19 agosto 2009

Coming Soon: Tianyuraptor ostromi!

Per tutti quelli, come me, che stavano subendo la crisi d'astinenza da nuovi maniraptori...

6 commenti:

  1. Scommetto che sarà un fossile bellissimo,

    Approfitto di questo, ormai famoso, blog per lanciare un appello da profano alla palontologia, basta chiamare i theropodi "raptor".

    Saurus ha una sua giustificazione storica; "Raptor" sembra quasi una vittoria di Jurassic Park sulla scienza.

    Il latino e il greco (che per me dovrebbero essere le uniche lingue utilizzate nella classificazione linneiana) sono ricchissime di parole adeguate per esprimere concetti di aggressività e rapacità.

    E molti nomi bellissimi si riferiscono a particolari dell'anatomia o del sito di ritrovamento.

    Erodoto

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  2. Scusa, ma non capisco la tua critica all'uso di "raptor".
    Raptor è un termine latino e significa "predone, ladro", ed ha una sua validità alla pari di suffissi quali "lestes" oppure "venator". Esso è stato usato ben prima di Jurassic Park, dato che Oviraptor e Velociraptor (i primi ad essere battezzati con questo suffisso) sono stati istituiti negli anni '20 del XX secolo.

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  3. Be, per spiegarmi impiegerei troppo tempo, comunque in estrema sintesi trovo che "raptor" sia diventato ormai banale per definire un dinosauro predatore, i genere di piccola taglia, e che, nel mondo anglosassone sia ormai abusato e di uso comune (c'è addirittura un caccia F 22 "raptor").

    Comunque sapevo che era una parola latina, la mia frase andrebbe letta come "Il latino e il greco sono ricchissime di ALTRE parole adeguate...".

    In quella frase intendevo esprimere un'oppinione, forse da conservatore, sull'uso delle due lingue canoniche per dare un nome ad una specie, sopratutto una specie estinta che non ha un nome comune; lo ribadisco, bisognerebbe usare solo quelle lingue, che hanno il vantaggio di essere morte e quindi non appartengono a nessuno.

    Molti bellissimi fossili hanno nomi in altri idiomi (ed effettivamente Tarbosaurus e Azhdarchidae hanno un bel suono), ma la cosa mi sembra sbagliata, sia perchè non si rende facile la comprensione dell'etimologia a livello mondiale, sia perchè si usano lingue nazionali o di minoranze moderne. I suffissi cinesi e giapponesi (entrambi significanti drago) hanno un suono "nazionalistico" alle mie orecchie (fino a quando i cinesi continueranno a regalarci grandi scoperte facciano come gli pare), un non voler stare alle regole come onesti gentiluomini.

    Temo di non essermi spiegato, dovrei scrivere per tutto un pomeriggio, ma qui ci sono 40 gradi, pietà.
    Erodoto.

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  4. Essendo solamente un'opinione personale, non la contesto.
    Faccio solo notare che probabilmente il termine "raptor" nel F22 non è preso dal latino, ma dall'inglese: in inglese, "raptor" significa "uccello rapace".

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  5. Aggiungo soltanto che il sostantivo "raptor" in latino era un insulto, che significa "seduttore" (ma in senso deleterio, mentre i raptor ci hanno sedotto in ben altro modo), "violentatore", (e questi sono i termini che trovo più in uso nei processi d'inizio '500 che ho studiato), "corruttore" "corruttore di costumi", se in un processo del '500 trovate un uomo descritto come "raptor" non è un cacciatore ma un criminale ricercato.

    Tanto che il verbo "Rapto" acquistò un significato giuridico sin dalla tarda antichità, quello di "incolpare", "mandare sotto processo", "accusare".

    Erodoto

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  6. Using "Raptor" in a dinosaur name has become a kind of post-modern trend. I much prefer it on the rare occasions when the species is not a Deinonychosaur.

    Regards,

    Paul W.

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