07 aprile 2009

Il (sottostimato) cranio del nuovo Beipiaosaurus

Come ricorderete, a Gennaio è stato pubblicato un nuovo esemplare di Beipiaosaurus. Sebbene l’attenzione sia dell’articolo che della maggioranza dei lettori si fosse concentrata sulle strutture tegumentarie di questo esemplare (Xu et al., 2009), esso è altrettanto notevole ed interessante per il fatto di essere perfettamente articolato e quasi completo (sebbene solo preservato nella metà craniale del corpo). Con rammarico, l’articolo non ha fornito dettagli sull’anatomia scheletrica, ed in particolare cranica. Spero che uno studio in proposito sia in preparazione. Il nuovo Beipiaosaurus è infatti il secondo cranio completo ed articolato di Therizinosauria noto al mondo. Finora, conoscevamo i resti frammentari dei crani di Segnosaurus, Neimongosaurus, Alxasaurus, Falcarius, Nothronychus e del primo Beipiaosaurus, ma solo un cranio completo, anzi meravigliosamente completo, quello dell’olotipo di Erlikosaurus. Il nuovo Beipiaosaurus apre un’enorme breccia nel vuoto del Tempo Profondo: sebbene l’immagine sia poco definita, è evidente la stretta somiglianza tra Beipiaosaurus e Erlikosaurus (immagine modificata da Clark et al., 1994). In effetti, a parte dettagli quali l’assenza dei denti dentali rostrali, che caratterizza Erlikosaurus e altri taxa derivati, la morfologia generale del cranio dei due è molto simile. Ad esempio, è chiaro che tratti quali la lunga narice, la forma del rostro e della mandibola, e la morfologia generale vagamente “ornithopode” di Erlikosaurus si manifesta anche in Beipiaosaurus. Ciò ha almeno tre significati:

1- Dato che la maggioranza dei therizinosauri noti, ad eccezione di Falcarius, è interna al gruppo comprendente Beipiaosaurus e Erlikosaurus, è ragionevole supporre che essi condividessero la morfologia cranica dei due generi (ovviamente, questa è “l’ipotesi zero”: non escludo l’eventuale futura scoperta di therizinosauri con crani differenti da questi, tuttavia, è innegabile che se i due soli crani noti si somigliano così tanto, ciò dev’essere per la condivisione dell’anatomia conservativa tipica del gruppo, piuttosto che il caso fortuito che ci ha conservato proprio due crani simili per convergenza). Evidentemente, questa morfologia perdurò per tutto il Cretacico medio-superiore, evidentemente perché rivelatasi vantaggiosa.

2- Beipiaosaurus risale al Barremiano (Cretacico Inferiore): ciò significa che l’evoluzione del cranio “therizinosauroide” a partire dalla morfologia maniraptoriana basale è avvenuta prima di quel momento geologico, probabilmente durante il Giurassico. Ciò ha profonde implicazioni per chi volesse cercare un legame tra evoluzione delle piante (in particolare, le piante a fiore, differenziatesi nel Cretacico) e therizinosauri.

3- Questa morfologia cranica ha preceduto le modifiche postcraniali a livello del braccio e piede, che caratterizzano i therizinosauri derivati (come Erlikosaurus) ma non Beipiaosaurus. Ovvero, le modificazioni boccali e masticatorie precedettero (e di molto) quelle a livello degli arti. Un modello soddisfacente dell’evoluzione dei therizinosauri e della loro ecologia deve tenere conto di questo dato.

Spero che presto questo cranio, così importante per capire l’evoluzione di uno dei più bizzarri cladi di Dinosauria, venga analizzato e descritto nel dettaglio.

Bibliografia:

Clark J.M., Perle A. & Norell M., 1994 - The skull of Erlikosaurus andrewsi, a Late Cretaceous "segnosaur" (Theropoda: Therizinosauridae) from Mongolia. American Museum Novitates 3115, 39pp.

Xu X., Zheng X. & You H., 2009 - A new feather type in a nonavian theropod and the early evolution of feathers. Proc. of the National Academy of Sciences 106: 832-834.

1 commento:

  1. Per una serie fortuita di coincidenze significative, commentai sul blog di Brett Booth il suo nuovo disegno di un Tarbosaurus, con un paio di interessanti - ed indolenti -'terizinosauri' sullo sfondo.
    [cfr. http://demonpuppy.blogspot.com/]
    Ecco cosa mi rispose:

    > "Hi Leo,

    I have drawn a Therizinosaurus before, it appeared in the book Thunderlizards:) I'll see if I can find it it's been awhile. I might just do a new one up now that we have that new specimen of Beipiaosaurus :)
    "I've never really liked the beast, the claws are cool but the rest does look like a prosauropod to me. Heck I still like Paul's idea that Dilophosaurs evolved into Spinosaurs, but the evidence doesn't bear that out (although Elaphrosaurus might work.) I just wish he'd do an update with all the new findings, the book is 20 years old!"
    [April 7, 2009 9:50 AM]

    Non so per quale motivo, ma oggi dev'essere la giornata del "segnosauro" per me! [oltre al Velociraptor, splendida immagine]. Non mi dilungo oltre.

    RispondiElimina

ATTENZIONE:
- COMMENTI OFFENSIVI, VOLGARI O SPAM SARANNO ELIMINATI. -
- I COMMENTI ANONIMI O PRIVI DI FIRMA SARANNO ELIMINATI. -