30 gennaio 2009

Afrovenator, Spinostropheus (e Jobaria): Mondo Perduto o Errore di datazione?

L’Africa è ancora un mondo tutto da scoprire. Ovviamente, in termini paleontologici: le nostre conoscenze della faune africane sono molto ridotte, se paragonate a quelle di altri grandi continenti. In particolare, esiste un’enorme lacuna tra le faune del Giurassico Inferiore (note in Africa Meridionale e nella zona occidentale del Sahara) e le faune del Cretacico “medio” (ampiamente discusse nella serie di post sui giganti del Sahara): a parte la mitica Formazione Tendaguru, del Giurassico Superiore, non abbiamo quasi alcuna traccia di dinosauri africani vissuti tra 200 e 110 milioni di anni fa.

Recentemente, una nuova fauna è stata rinvenuta in Niger: la Formazione Tiouaren, dalla quale provengono i theropodi Afrovenator e Spinostropheus, ed il sauropode Jobaria (Sereno et al., 1994, 1999, 2004). Quale è l’età di questa formazione?

Negli studi citati (Sereno et al., 1994, 1999, 2004), la formazione è attribuita a una non ben specificata età Neocomiana, un termine un po’ obsoleto che definisce il Cretacico Inferiore pre-Aptiano. Quindi, pare che la Formazione Tiouaren sia attribuibile alla prima metà del Cretacico, collocandosi cronologicamente tra la Tendaguru e le faune “medio-Cretaciche”.

In un recente studio, Rauhut & López-Arbarello (2009) analizzano nel dettaglio le evidenze stratigrafiche a favore di questa attribuzione cronologica e giungono alla conclusione che non esistono prove sufficienti per datare la Formazione Tiouaren. In particolare, essi fanno notare che tutti i tre dinosauri noti dalla formazione sono collocabili filogeneticamente all’interno di radiazioni adattative risalenti al Giurassico Medio, e che quindi, rispetto alle faune del Cretacico Inferiore, risulterebbero dei “fossili viventi”.

Analizziamo questa osservazione nel dettaglio, per i due theropodi. Le seguenti filogenesi sono tratte da Megamatrice, quindi non coincidono esattamente con le filogenesi citate da Rauhut & López-Arbarello (2009), sebbene le conclusioni siano simili.

Spinostropheus è un Neoceratosauria basale, più derivato di Ceratosauridae ma esterno a Abelisauroidea (il nodo “Noasauridae + Abelisauridae”). Dato che Megamatrice individua almeno un Noasauridae del Giurassico Superiore, la linea evolutiva di Spinostropheus deve essere antica almeno come il Giurassico Superiore.

Afrovenator è un rappresentante basale di un clade comprendente Dubreuillosaurus, Lourinhanosaurus e Streptospondylus; questo clade è sister-group di Allosauroidea. Dato che tutti i parenti prossimi di Afrovenator sono di età Medio-Giurassica, la linea di Afrovenator deve essere antica almeno quanto il Giurassico Medio.

Un analogo discorso può essere fatto per il sauropode Jobaria.

A questo punto, sono possibili due interpretazioni di questi risultati:

1- “Lost World”: Sebbene non ci siano prove convincenti a favore, la Formazione Tiouaren sarebbe effettivamente del Cretacico Inferiore. Questo significa che i tre dinosauri noti della Formazione sono dei veri e propri “fossili viventi” Giurassici “sopravvissuti” nel Cretacico: la filogenesi mostra che tutti e tre sono derivati da eventi di diversificazione di linee del Giurassico Medio, e che tutti i loro parenti prossimi erano estinti nel Cretacico Inferiore.

2- “Wrong Age”: La datazione della Formazione Tiouaren sarebbe errata: essa sarebbe risalente al Giurassico Medio, e non al Cretacico Inferiore.

La prima interpretazione richiederebbe di ipotizzare un qualche evento ambientale o geografico che abbia isolato la regione centrale del Sahara per 30 milioni di anni dal resto del mondo, permettendo la preservazione di un ecosistema estinto altrove, senza contaminazione con faune del Giurassico Superiore o del Cretacico Inferiore. Tale ipotesi non è impossibile, ma comunque pare molto improbabile, dato che, finora, non abbiamo prove di un simile isolamento. Se questa fauna fosse stata rinvenuta in una regione tettonicamente isolata, come l’Australia attuale, sarebbe nondimeno plausibile, mentre per il Niger, che a quei tempi era al centro del Gondwana, ciò è alquanto bizzarro. Anche ammettendo una qualche barriera climatica, resta difficile ipotizzare un tale isolamento per 30 milioni di anni.

Pertanto, concordo con la seconda interpretazione fornita da Rauhut & López-Arbarello (2009): la Formazione Tiouaren, e con lei Afrovenator, Spinostropheus e Jobaria, risalgono al Giurassico Medio, collocandosi in accordo con l’età deducibile dalle analisi filogenetiche.

Bibliografia:

Rauhut O.W.M. & López-Arbarello A., 2009 - Considerations on the age of the Tiouaren Formation (Iullemmeden Basin, Niger, Africa): Implications for Gondwanan Mesozoic terrestrial vertebrate faunas. Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology 271: 259–267.

Sereno P.C., Wilson J.A., Larsson H.C.E., Dutheil D.B. & Sues H.-D., 1994 - Early Cretaceous dinosaurs from the Sahara. Science 266, 267271.

Sereno P.C., Beck A.L., Dutheil D.B., Larsson H.C.E., Lyon G.H., Moussa B., Sadleir R.W., Sidor C.A., Varricchio D.J., Wilson G.P. & Wilson J.A., 1999. Cretaceous sauropods from the Sahara and the uneven rate of skeletal evolution among dinosaurs. Science 286, 13421347.

Sereno P.C., Wilson J.A. & Conrad J.L., 2004. New dinosaurs link southern landmasses in the Mid-Cretaceous. Proceedings of the Royal Society of London B 271, 13251330.

2 commenti:

  1. Grazie andrea anche questo non sapevo; complimenti agli autori che anche qui applican la parsimonia, non ipotizzando più del necessario. beh allora spero di veder presto scritto nei siti che sti tre eusaurischi sian del giurassico medio, perche dove son andato io diceva cretaceo inferiore

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  2. Per prudenza si potrebbe ipotizzare anche un giurassico superiore, magari non proprio un Tithoniano, ma un Oxfordiano, con la coesistenza di faune "vecchiotte" con altre più "moderne".
    Ovvero l'indicazione filogenetica cozza con quella attribuita da Sereno, non capisco bene su quali presupposti, ma i fossili di dinosauro sono pessimi fossili guida, perché purtroppo troppo rari, e quindi la datazione dei giacimenti spetterebbe, direi quasi di diritto, a geologi e micropaleontologi.
    Direi però che l'ipotesi di Lopez-Rauht et al. sembra molto attraente e parsimoniosa.

    P.s.
    Se vuoi farti quattro risate o farti venire un ulcera (dipende dal tuo carattere) metti formazione morrison in google, il primo sito ad uscire dovrebbe essere "Sulle tracce delle origini". Creazioismo della peggiore specie (quello della "terra giovane").

    Erodoto

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