08 settembre 2008

E se Huene avesse ragione? (ovvero, Mega... Rapator)

Per motivi differenti che non sto ad elencare, in questi giorni le mie riflessioni teropodologiche sono catalizzate da alcuni teropodi australiani e patagonici. L’impressione di questa mattina, scaturita autonomamente nell’atto di scendere dal letto, riguarda un enigmatico frammento di teropode descritto da Huene nel 1932.

Rapator ornitholestoides Huene, 1932, è un osso della mano di un teropode dal Cretacico Inferiore di Lightning Ridge, in Australia. L’interpretazione di Huene, che è stata seguita per quasi settanta anni, è che l’esemplare scoperto sia il primo metacarpale di un teropode di media taglia, simile ad un celurosauro (da qui il nome specifico), o ad un tetanuro di grado allosauroide. Recentemente (Holtz et al., 2004, e discussioni in rete) questa ipotesi è stata affiancata da un’altra più affascinante che reinterpreta l’osso come la prima falange del primo dito della mano di un alvarezsauridae. Effettivamente, le similitudini con la P1-I della mano alvarezsauridae sono significative, nella forma generale della faccette articolari, e nella presenza di pronunciate creste ventrolaterali. Tuttavia, simili creste non sono esclusive degli alverezsauridi, ed hanno una distribuzione più ampia in Coelurosauria (ad esempio si ritrovano in Guanlong, Ornithomimosauria e Therizinosauria).

In questo post propongo una possibile interpretazione alternativa, che riprende ed aggiorna l’iniziale idea di Huene. La mia ipotesi è che questo osso (e di consenguenza Rapator) sia il primo metacarpale di un “megaraptoride”. La somiglianza tra l’olotipo di Rapator ed il primo metacarpale di Megaraptor è significativa, come ho illustrato nell’immagine. In particolare, entrambi condividono, oltre alle proporzioni generali, l’apomorfica espansione del processo estensore prossimo-mediale.

Confronto tra il primo metacarpale di Megaraptor (M) e l'unico esemplare di Rapator (R). Le figure non sono in scala.

A differenza dell’ipotesi alvarezsauride (che presuppone, senza prove aggiuntive, l’esistenza di una nuova linea di questo clade in Australia) l’ipotesi megaraptoride è supportata dall’esistenza di altri resti di “megaraptoridi” nel Aptiano-Albiano dell’Australia (Smith et al., 2008: vedi post in proposito sul Megaraptor australiano). Inoltre, mentre l’ipotesi alvarezsauride implica l’esistenza di una forma “gigante” di alvarezsauridae, che attualmente non è avvalorata da altre evidenze pubblicate (sebbene ci sia un possibile alvarezsauride gigante anche se generalmente è riferito ad altre linee filetiche... ma non posso dire altro), la taglia stimata per questo nuovo “megaraptoride” (circa il 66% di quella di Megaraptor basandosi sul primo metacarpale del secondo esemplare patagonico) è nello stesso ordine di grandezza di quella ipotizzata per il “Megaraptor autraliano” noto dall’ulna NMV P186076 (la quale è 58% di quella dell’olotipo di Megaraptor).

In conclusione, è possibile che Rapator sia un “megaraptoride” e che l’ulna NMV P186076 sia attribuibile a questo taxon.

Come sempre, questa è un’ipotesi suscettibile di modifica e, si spera, utile ad accrescere il dibattito e la ricerca, nonché un fertile incentivo per la revisione di materiale già noto...

9 commenti:

  1. Smnt20008/9/08 10:34

    Io mi ricordavo che alla fine rapator ornitholestoides fosse rimasto un celurosauro, ma non più un alvarezsauride. Da alcuni studi avevano detto che è un teropode imparentato con l'ornitholestes e altri celurosauri basali. Che ne pensi di quello che hanno detto?

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  2. Credo che tu ti riferisca a Holtz et al. (2004), la sezione del Dinosauria II ed. riguardante i tetanuri basali.

    L'interpretazione di Rapator dipende dall'identificazione dell'unico osso noto, perché solo dopo averlo collocato anatomicamente si può tentare di compararlo con animali più completi.

    Se è un metacarpale I, ricorda sia alcuni celurosauri che forme più basali come Megaraptor; se è una prima falange del primo dito, ricorda molto l'omologo osso negli alvarezsauridi.

    Data la scarsità dei resti, ad oggi è difficile scegliere tra le varie interpretazioni.

    Il mio post voleva aggiungere una possibile (e plausibile) alternativa, che, oltre ad essere plausibile, ha anche alcuni sostegni nel record fossile australiano (il nuovo resto di un probabile megaraptor, mentre ad oggi di alverzsauri australiani non abbiamo dati certi, sebbene sia plausibilissima la loro presenza in base alla paleogeografia del Cretacico Inferiore, che permetterebbe di espandere indietro nel tempo e fino all'australia la ricca fauna di alvarezsauri patagonici dell'inizio del Cretacico Superiore).

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  3. Non so se questa omissione sia volontaria o meno, comunque sia una terza ipotesi (che non si discosterebbe di molto da quella di Huene) è stata formulata l'anno scorso da Salisbury et. al, sugli abstract del JVP, dove Rapator (insieme a buona parte della fauna australiana) è stata rivisitato come un possibile taxon affine a Nqwebasaurus....

    Salisbury S., Agnolin F., Ezcurra M., Pias D., 2007. A critical reassessment of the Cretaceous non-avian fauna of Australia and New Zealand.

    Lukas

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  4. Grazie Lukas, in effetti ho sbagliato citazione: Holtz et al., 2004 ipotizza che Rapator sia un alvarezsauridae, mentre Salisbury et al., 2007, propongono un'affinità con Nqwebasaurus.
    Nel rispondere al commento ho pensato una e scritto l'altra!

    ...Megamatrice sorriderebbe sorniona di queste due interpretazioni...

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  5. Ma Walgettosuchus woodwardi è sinonimo di Rapator ornitholestoides? Mi sembra strano, sinceramente dato che il primo è rappresentato da una vertebra caudale e il secondo da un metacarpale.

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    1. E chi ha parlato di 'Walgettosuchus'?

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    2. Giustamente non viene neanche nominato nel post, ma proprio per questo mi interessava chiarire questa sinonimia, cioè: SE Walgettosuchus è un sinonimo di Rapator (comunque non riesco a capire come si possano comparare un metacarpo e una vertebra caudale), allora anche Walgettosuchus è da considerarsi un Megaraptora?. Ho fatto questa domanda proprio perchè la questione non è chiarita nel post, altrimenti non avrei chiesto nulla.

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    3. Walgettosuchus è un nomen dubium, basato su una vertebra frammentaria indeterminata di un rettile (forse, un theropode) privo di caratteri diagnostici. In assenza di materiale comparabile, comunque, non c'è alcun motivo per porsi una domanda di sinonimia con Rapator solo perché provengono dalla stessa formazione.

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    4. Ah... grazie per il chiarimento! (come si può facilmente immaginare la mia confusione deriva da Wikipedia, quello in ITALIANO, ovviamente).

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