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02 giugno 2026

I am too old for this s*it

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Io ti ho avvisato.

Quando ero ragazzino, a cavallo degli anni 80 e 90, un genere cinematografico molto in voga prodotto da Hollywood era il Buddy Cop Movie, il film d'azione con mix di commedia avente come protagonista una coppia di poliziotti molto male assortita. I Buddy Cop Movie hanno tutti la stessa struttura: narrano le vicende di due poliziotti molto diversi tra loro come indole, carattere, stile ed aspetto, i quali inizialmente non vanno d'accordo tra loro, anzi, quasi sempre si detestano e sono costretti a collaborare perché vincolati agli ordini del loro superiore, ma poi, a mano a mano che la storia procede, tra loro nasce la bro-mance, diventano super-amici amicissimi, e così unendo le forze e le loro nature antitetiche, sgominano il potente cattivo di turno (boss mafioso, ambasciatore razzista con immunità diplomatica, governatore corrotto, miliardario megalomane, quello che vi pare, basta che sia cattivo, arrogante e molto potente) e tutti i suoi scagnozzi (che vengono ammazzati in modo assurdo e senza ritegno per la logica, la fisica, il buon gusto, nella migliore tradizione dei film d'azione di quel periodo).

Il genere funziona benissimo, specialmente per spettatori maschi, perché quasi tutti noi portatori di cromosoma Y abbiamo un super-amico che è l'opposto fisico e mentale di noi. E per decenni ci domandiamo perché siamo amici con un tizio che non ha nulla in comune con noi... ed è proprio questo il motivo per cui siamo così amici, perché siamo uno l'opposto dell'altro.

Ci immedesimiamo subito nella distorta chimica delle buddy couples, nel cameratismo testosteronico oggi tanto demonizzato, ma che lega istintivamente due Homo sapiens maschi apparentemente antitetici creando un legame tanto solido quanto stupido, che mette a disagio le fidanzate (ma non le mogli, che anzi apprezzano qualcuno capace di tollerare i loro consorti quanto loro), perché è così che noi uomini diventiamo amici tra di noi, trovando naturale insultarci pesantemente per esprimere il nostro reciproco affetto.

I protagonisti dei Buddy Cop Movie sono due sbirri molto diversi tra loro. Generalmente, uno è pazzo, anticonformista, irrazionale e dal look informale, mentre l'altro è saggio, conformista, razionale e dal look molto formale. Spesso, nei film di produzione USA, uno dei due è bianco e l'altro è nero, oppure sono uno biondo ed uno moro, oppure sono uno di famiglia ricca ed uno di origine proletaria. Insomma, devono essere uno l'opposto dell'altro.

Ad esempio, una delle coppie più prolifiche di questo sottogenere di film è la coppia Mel Gibson e Danny Glover del franchise di Arma Letale. Dei due, Danny Glover interpretava quello più anziano, serio e, come diremmo oggi, "boomer" dei due, contrapposto al giovane pazzo irrazionale interpretato da Gibson. Frase tipica del personaggio di Glover, alla fine di ogni situazione borderline, era:


"Sono troppo vecchio per queste stronzate" [I am too old for this shit]


Bene, finalmente, sono arrivato ad avere l'età per sentire dentro di me il bisogno di dire continuamente:




Quando ero più giovane, se usciva qualche film o documentario dedicato ai dinosauri, pubblicavo dei post in cui spiegavo al lettore perché il tal film mostrava una rappresentazione distorta dei dinosauri, perché quel documentario non era affatto un documentario bensì solo una fiction che scimmiottava Jurassic Park perpetrando un canone deciso a tavolino, perché ormai da trenta anni l'immaginario popolare mondiale intorno ai dinosauri fosse stato compresso, atrofizzato e incanalato dentro la piccola cornice concettuale che sorregge il franchise spielberghiano, a sua volta un distillato minimalista e sempliciotto delle istanze più radicali del "Rinascimento dei Dinosauri".

Ho anche scritto un libro per spiegare nel dettaglio perché oggi l'immaginario popolare sui dinosauri si sia ridotto ad una piccola pozza stagnante di cose già viste, già dette, già vecchie.


Ora, finalmente, tutto questo mi passa sopra. Perché:




Esce l'ennesima "dino-fiction" che tutti chiamano impropriamente "documentario"?




Esce l'ennesimo film di Hollywood con dinomostri copiati sui "Jurassicparkosauri" che si comportano sempre al solito modo, dentro trame che ripetono continuamente il medesimo canovaccio trito e ri-trito?




Online si scatenano i commenti, le reaction, i dibattiti per interpretate questo o quel fotogramma estratto dal trailer appena uscito, fotogramma che forse dimostra che nel film c'è Elaphrosaurus, o forse è Tanycolagreus, o forse è Stokesosaurus... quando in realtà è sempre il solito "raptor" copiato da Jurassic Park, perché i giovani non hanno ancora capito che a Hollywood non importa a nessuno che voi siete dei dinomaniaci, perché quelli che finanziano e sviluppano quel genere di prodotti non sanno neanche la differenza tra allosauro e T-rex?




Che età meravigliosa quella in cui sono entrato!