05 novembre 2013

Novità theropodesche dal Meeting SVP 2013

La scorsa settimana, si è svolto il Meeting annuale della SVP a Los Angeles.
Ora che il Meeting è concluso, i temi trattati non sono più sotto embargo, ed è possibile parlare di alcuni degli interventi più interessanti. Ovviamente, in merito ai theropodi.
Dato che si tratta di interventi (come presentazioni o poster) ad un meeting scientifico, è possibile che parte delle informazioni fornite siano modificate e aggiornate qualora questi interventi siano tradotti in articoli scientifici veri e propri. Ad ogni modo, già da quello che si può dedurre dagli abstract, si tratta di novità molto interessanti.
You et al. (2013) presentano un nuovo coelophysoide dal Giurassico Inferiore della Cina. Questi neotheropodi basali, sovente bistrattati, sono fondamentali per comprendere la prima fase dell'evoluzione dei theropodi. In particolare, ogni nuovo taxon è utile per risolvere la questione se i "coelophysoidi" sono un clade (e quindi, la prima grande radiazione di theropodi) oppure un grado da cui sono derivati in momenti distinti le linee successive.
Sertich et al. (2013) presentano una nuova associazione faunistica africana, dal Cretacico terminale del Kenya. Finalmente, abbiamo una fauna della fine del Cretacico dall'Africa (che, finora, pareva essere avara di dinosauri post-cenomaniani). L'associazione faunistica comprende titanosauri, pterosauri e quello che parrebbe essere un abelisauride gigante. A parte la questione delle dimensioni (che, come ho scritto più volte, è un dettaglio secondario), la presenza di un abelisauride Maastrichtiano in Africa orientale è di fondamentale importanza per comprendere la storia evolutiva di questi theropodi, dato che può aiutarci a connettere le forme coeve dall'India, dal Madagascar, dalla Patagonia e dall'Europa.
Miyashita et al. (2013) presentano una serie di nuovi esemplari di Daspletosaurus dal Campaniano del Canada. Gli esemplari formerebbero una serie di crescita e sono riferibili ad una nuova specie.
In quello che è stato sicuramente l'intervento più atteso dai theropodologi, Lee et al. (2013) presentano la scoperta di due nuovi esemplari di Deinocheirus, dalla Formazione Nemegt della Mongolia. I due esemplari (un adulto ed un individuo di taglia inferiore) comprendono buona parte dello scheletro ad eccezione del cranio e dei piedi. La morfologia postcraniale di Deinocheirus appare assolutamente inattesa [e ciò conferma la mia idea che realizzare delle ricostruzioni scheletriche partendo dai "parenti prossimi" non sempre è saggio, specialmente per dedurre l'aspetto di taxa giganti], ma preferisco non dilungarmi nella sua discussione fintanto che si basa solamente su un abstract: l'animale appare troppo straordinario per non meritare una serie di post ad hoc.
Infine, Kobayashi et al. (2013) presentano la prima colonia di nidificazione di therizinosauroidi. Dimensione, forma e numero delle covate permettono di dedurre alcune caratteristiche del comportamento riproduttivo di questi theropodi, che differisce da quello noto in oviraptorosauri e paraviani.

Bibliografia (dal SVP Abstract Volume 2013):
You, H., Azuma, Y., Wang, T., Dong, Z. A NEW COELOPHYSOID THEROPOD DINOSAUR FROM THE EARLY JURASSIC LUFENG FORMATION OF YUNNAN PROVINCE, CHINA.
Sertich, J., O'Connor, P., Seiffert, E., Manthi, F. A GIANT ABELISAURID THEROPOD FROM THE
LATEST CRETACEOUS OF NORTHERN TURKANA, KENYA.
Miyashita, T., Currie, P., Paulina-Carabajal, A. A NEW SPECIES OF DASPLETOSAURUS (THEROPODA: TYRANNOSAURIDAE) FROM THE CAMPANIAN OF SOUTHERN ALBERTA REPRESENTED BY A GROWTH SERIES OF WELL-PRESERVED SKULLS AND SKELETONS.
Lee, Y., Barsbold, R., Currie, P., Kobayashi, Y., Lee, H. NEW SPECIMENS OF DEINOCHEIRUS
MIRIFICUS
FROM THE LATE CRETACEOUS OF MONGOLIA.
Kobayashi, Y., Lee, Y., Barsbold, R., Zelenitsky, D., Tanaka, K. FIRST RECORD OF A DINOSAUR
NESTING COLONY FROM MONGOLIA REVEALS NESTING BEHAVIOR OF THERIZINOSAUROIDS.

10 commenti:

  1. Piano Andrea, dacci un attimo di respiro! ;)
    Comunque, la mia passione per i Tyrannosauridae fa si che la mia attenzione sia in buona parte focalizzata sui nuovi daspeltosauri, ciononostante, sono curiosissimo di leggere della morfologia dei nuovo deinocheirus, e soprattutto di leggere dei comportamenti riproduttivi degli therizionsauridi.
    Solo una domanda: sul fronte coccodrilliano, c'è stata qualche novità interessante?
    Simone

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    1. Anche per i coccodrilli il Meeting ha offerto interessanti novità. In particolare, sono molto curioso per il nuovo pseudosuco triassico di grandi dimensioni prossimo alla base di Crocodylomorpha presentato da Drymala et al...

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  2. stavo suonando, leggendo l'ultima parte del post, lo strumento mi è uscito di bocca... non vedo l'ora di saperne di più (sia del deinocheirus che delle colonie di nidificazione dei therizinosauri - senza sottovalutare il resto naturalmente)

    Emiliano

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  3. Non vedo l'ora di leggere un tuo posto dedicato a Deinocheirus. Viste le novità del suo scheletro, non mi sorprende quel piccolo accenno a Spinosaurus... ;-)

    Roberto

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  4. Ecceziunale veramente!

    Per Cretaceo terminale del Kenya cosa si intende?
    Campaniano, Maastrichtiano o un'altro piano del Cretaceo superiore, magari non ben determinato (comprendo che datare una formazione geologica, specie se nuova alla scienza, possa essere difficile, e, a maggior ragione, in un abstract si possa rimanere sul vago).
    Comunque non vedo l'ora di saperne di più, tra tutte queste notizie è quella che trovo più ghiotta, amo il misterioso Gondwana, e l'Africa (Madagascar a parte) non aveva praticamente nulla di importante dopo il cenomaniano.
    Questa scoperta apre prospettive che, a mio avviso, superano quelle di tutte le altre.
    Oltre tutto è per me inattesa, visto che gli affioramenti (mal studiati) maggiori del tardo cretaceo africano che mi venivano in mente sono in Namibia e Sudan.
    Mentre ora, suppongo, dal Kenya arriveranno nuove affascinanti scoperte, anche nei prossimi anni, man mano che gli studi sul campo proseguiranno...

    Comunque mi lecco i baffi anche per i coelofisidi liassici cinesi, e per l'anatomia meno ipotetica di _Deinocheirus_ (che immagino scatenerà una piccola rivoluzione paleo-artistica..., è ancora classificabile come ornitomiosauria o diventa qualcosa di completamente diverso e inatteso? aspetteremo i tuoi post per avere risposta, a meno che tu non voglia dare qualche anticipazione...).

    Inoltre vedo diversi nomi "nuovi" tra i paleontologi che hanno presentato queste scoperte, spero che, prima o poi, tu voglia-possa occuparti anche dei paleontologi-teropodologi in questo blog.

    Comunque un bel bottino, cui seguirà, spero presto, una buona messe di articoli scientifici di tutto rispetto.

    Valerio

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    1. Cretacico terminale = Maastrichtiano.

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    2. Allora ottimo due volte...avevo capito correttamente, ma mi venivano i soliti dubbi di chi queste cose non le ha studiate, ma apprese a spizzichi e bocconi.

      Valerio

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  5. E' stato un meeting davvero interessante quello di quest'anno, sia per quantità che per varietà dei vari articoli proposti.
    Mi stupisce che non abbia citato l'emozionante scoperta di Godefroit et al. : anche se non proprio 'theropodologico', è a mio avviso indirettamente collegato con alcune nozioni tipiche di questo gruppo.
    Ad ogni modo, davvero sensazionale.

    Elia

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    1. Avrei potuto citare anche quelle relative ai nuovi aviali, ma ho fatto una cernita.
      La presentazione di Godefroit et al. è stata annullata. Ho preferito non menzionarla.

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    2. "La presentazione di Godefroit et al. è stata annullata"
      Davvero? Non ne ero al corrente.

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