15 settembre 2009

Il cranio e le vertebre dorsali di _Spinosaurus aegyptiacus_ appartengono al medesimo animale? (Test sulla Chimera di Rauhut)

In un precedente post ho esposto l'ipotesi di Rauhut (2003) sulla possibile natura chimerica dell'olotipo di Spinosaurus aegyptiacus (composto da alcuni resti cranici e vertebre). In breve, Rauhut sostiene che l'esemplare descritto da Stromer sia una chimera, ovvero, un insieme non naturale dei resti di più animali di specie diverse, erroneamente attribuito ad un unico animale. In base all'ipotesi di Rauhut, le ossa craniche apparterrebbero ad un theropode prossimo a Baryonyx, mentre le vertebre, in particolare le peculiari dorsali con spine ipertrofiche, sarebbero attribuibili ad un allosauroide, forse prossimo a, se non proprio, Carcharodontosaurus (rinvenuto nella stessa formazione e basato su altri resti cranici e alcune vertebre). L'ipotesi di Rauhut quindi si discosta dall'opinione maggioritaria nell'attribuire le vertebre ad un allosauroide, mentre concorda con il resto del mondo scientifico nel legare i resti cranici ad un theropode prossimo a Baryonyx. Quindi, lo status tassonomico delle vertebre è il punto nodale, e sarà l'oggetto del post. Purtroppo, tutti i resti dell'olotipo di Spinosaurus sono andati distrutti più di 60 anni fa. La nostra unica fonte per discutere di questa ipotesi relativa all'olotipo di questa specie è la pubblicazione originaria (Stromer, 1915): il mio post si baserà quindi solo ed esclusivamente su questa base, senza citare altri dati. Per semplicità, mi concentrerò sulle distintive vertebre dorsali, tralasciando per ora le due cervicali. Le presacrali dell'olotipo di S. aegyptiacus (da Stromer, 1915, modificato da Wikipedia)

Innanzitutto, quali basi ha Rauhut per affermare che le dorsali di Spinosaurus sono di allosauroide? Le sue motivazioni sono alquanto vaghe: a parte notare una "somiglianza", l'unico carattere citato esplicitamente è l'estremo allungamento delle spine neurali, che viene comparato con Acrocanthosaurus. Tuttavia, il grado di allungamento delle spine di Spinosaurus è talmente spinto che esso è chiaramente derivato rispetto a qualsiasi altro theropode. Inoltre, una marcata espansione nell'altezza delle spine è nota in altri theropodi, di cladi differenti (Kryptops, Metriacanthosaurus, Beckelspinax) e non è una caratteristica esclusiva dei carcharodontosauridi. Pertanto, se veramente vogliamo stabilire a quale gruppo di theropodi appartengano le dorsali descritte da Stromer (1915) occorre un'analisi dettagliata, di più caratteri, e non solo delle bizzarre spine neurali.

Immaginate che Spinosaurus non sia mai stato scoperto e pubblicato, di avere la mente sgombra da qualsiasi preconcetto e interpretazione precostituita su questo animale, e di scoprire, oggi, le stesse dorsali di Stromer (1915), senza le cervicali né i resti cranici. A quale animale le attribuireste? La dimensione delle ossa e la presenza delle articolazioni iposfeniche e centrodiapofiseali indicano senza dubbio un saurischio gigante: un theropode, o forse un sauropode. Escludiamo un sauropode per la forma e proporzione dell'arco neurale e per l'assenza delle complesse laminazioni tipiche dei sauropodi. Quindi, si tratta di un theropode gigante. L'assenza di marcate pneumatizzazioni dell'arco neurale escludono Neoceratosauria, mentre la presenza della condizione opistocoelica nei centri indica un tetanuro basale. Quindi, si tratta probabilmente di un grande tetanuro non-coelurosauro. Ok, fin qui non ho detto nulla di nuovo, ma ricordo che stiamo procedendo basandoci solamente sui dati originari, fingendo di voler ragionare senza preconcetti e di non aver mai saputo nulla prima d'ora di Spinosaurus. Abbiamo quindi dimostrato, da soli, che è un tetanuro gigante. A quale gruppo di tetanuri assomigliano queste vertebre? Si tratta forse delle dorsali di un allosauroide, in particolare un carcharodontosauridae, come ipotizza Rauhut? L'assenza delle complesse camelle interne al centro vertebrale, nonché dei pleurocoeli multipli esclude i carcharodontosauridi. Ciò invalida parte dell'ipotesi di Rauhut: non si tratta di un carcharodontosauridae. Potrebbe essere comunque un allosauroide, ma basale? Nessun carattere presente nelle dorsali conferma o smentisce questa ipotesi, che, per ora, è valida come qualsiasi altra. Possiamo stabilire se le dorsali appartengono a qualche altro gruppo? Esse sono relativamente allungate, come accade in vari tetanuri non-allosauroidi. Inoltre, il diametro dorsoventrale del canale neurale è relativamente ampio, come accade in Megaraptor e Baryonyx. Quest'ultimo mostra spine neurali relativamente allungate. Anche la bizzarra inclinazione in senso craniodorsale delle spine neurali delle dorsali più craniali è simile a Megaraptor (mi baso su un esemplare frammentario citato in una tesi di dottorato e non ancora pubblicato) e Baryonyx. Questi due caratteri, combinati con l'assenza di apomorfie allosauroidi o carcharodontosauridi, ci porta quindi a ipotizzare una parentela tra queste vertebre dorsali e tetanuri come Baryonyx e Megaraptor, due theropodi strettamente imparentati sulla base di numerosi caratteri dell'arto anteriore.
Le dorsali sono quindi di un animale prossimo a Baryonyx? Ma questa è la stessa ipotesi filetica che sviluppiamo basandoci esclusivamente sui resti cranici, i quali mostrano evidentissime affinità con le ossa craniche di Baryonyx! Quindi, se i resti dorsali mostrano affinità con lo stesso gruppo al quale attribuiremmo i resti cranici, non ci sono motivi validi per affermare che l'olotipo di Spinosaurus aegyptiacus sia una chimera. In base ai dati noti attualmente, l'ipotesi più probabile è che quei resti appartengano ad un unico animale, strettamente imparentato con Baryonyx.


Bibliografia ricavabile da qui.

3 commenti:

  1. Great post, Andrea. I didn't realize that Rauhut's assumption was based almost entirely on its hypertrophied neural spines.

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  2. Al mio lato irrazionale sarebbe spiaciuto vedere lo -Spinosaurus aegyptiacus- ridotto a chimera.

    Da quando seguo questo blog ho cercato di documentarmi un po' in anatomia, ma evidentemente con pessimi risultati. Cosa sono le "camelle interne"?

    Erodoto

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  3. Esiste una variabilità nel grado di pneumatizzazione delle vertebre: se la vertebra è scavata internamente da un numero ridotto di ampie camere separate da ampi setti si dice che è "camerata". Se invece è scavata da un alto numero di piccole cavità separate da sottili setti, si dice "camellata".

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