19 novembre 2008

Addio, o grande rettile occidentale; salve, o cacciatore del Dorset!

Per contribuire allo sviluppo della nostra amata paleontologia dei teropodi, non sempre è necessario allestire grandiose spedizioni per esotiche lande disabitate. Spesso, basta riaprire cassetti dimenticati nei musei, e dare un’occhiata al materiale raccolto in passato. Non immaginate quante belle cose sono immagazzinate nei musei a prendere la polvere perché nessuno può (o vuole) occuparsene! Spesso stanno là, dimenticate per decenni, in attesa che una nuova generazione di volenterosi paleontologi decida di mettere in ordine le collezioni raccolte nelle ere passate, quelle, per intenderci, degli elfi paleontologi e degli orchi tassonomi...

Forse è un segno dei tempi, dato che sta accadendo contemporaneamente a Parigi, New York, Londra, e non solo...

Uno di questi intrepidi volenterosi è Roger Benson, che sta facendo un’eccellente opera di revisione dei vari tetanuri basali di grado megalosauride sparsi per Laurasia scoperti prima del 1980 (quando la paleontologia descrittiva e tassonomica era più grossolana dell’attuale e tendeva a mettere tutti i taxa frammentari o basali in categorie monofileticamente all’acqua di rose, col risultato di sottostimare la reale diversità di quei taxa), e che ringrazio per avermi inviato l’articolo di cui sto per parlare.

Il suo ultimo lavoro (Benson, 2008) ha comportato la ridescrizione di “Megalosaurushesperis (Waldman, 1974), il “megalosauro occidentale”. La preparazione definitiva del fossile ha permesso di evidenziarne le caratteristiche distintive, e di determinare che rispetto ad altri tetanuri esso non ha alcuna particolare affinità con Megalosaurus bucklandii. Tale ipotesi era già stata intuita precedentemente, al punto che era diventata prassi di mettere le virgolette al genere di Megalosaurus hesperis, per rimarcare che probabilmente tale specie non apparteneva al genere Megalosaurus. Pertanto, forte della ridescrizione e diagnosi, Benson ha rimosso M. hesperis da Megalosaurus, ed ha istituito il nuovo genere Duriavenator, letteralmente, “il cacciatore del Dorset”.

Duriavenator è un teropode molto interessante dal punto di vista stratigrafico. Esso proviene dal Bajociano Superiore (metà del Giurassico Medio) dell’Inghilterra, e condivide con il suo conterraneo Magnosaurus nethercombensis, lo status del più antico tetanuro noto attualmente. Ad oggi, non esistono tracce di tetanuri più antichi del Giurassico Medio: tuttavia, la presenza di due generi distinti in una stessa località, Magnosaurus e Duriavenator, implica che un qualche grado di differenziazione filetica dentro Tetanurae doveva essere presente già nel Giurassico Medio. Ciò è avvalorato anche dalla presenza nel Giurassico Inferiore di un rappresentante di Ceratosauria (il sister-group di Tetanurae), ovvero Berberosaurus: la presenza di un ceratosauro implica, proprio in base alla definizione filogenetica dei due cladi, la contemporanea esistenza di almeno una linea di tetanuro.

Attualmente, i dati ricavabili dai resti noti di Duriavenator e Magnosaurus indicano che sono entrambi più strettamente imparentati con Eustreptospondylus e Torvosaurus rispetto agli allosauroidi e i celurosauri: ciò implica che, sebbene non se ne conoscano ancora tracce fossili, è molto probabile che membri basali di Allosauroidea e Coelurosauria fossero già presenti nel Bajociano.

Bibliografia:

Benson R.B.J., 2008 - A redescription of 'Megalosaurus' hesperis (Dinosauria, Theropoda) from the

Inferior Oolite (Bajocian, Middle Jurassic) of Dorset, United Kingdom. Zootaxa 1931, 57-67.

Waldman M.,1974 - Megalosaurids from the Bajocian (Middle Jurassic) of Dorset. Palaeontology 17, 325–340.

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