18 settembre 2018

Pollo rosa vs Pollo giallo


Guardate questa immagine.
Si tratta di due disegni che ho realizzato a partire dalle medesima fotografia di un pollo della varietà “nuda”. Uno dei disegni è una fedele copia delle forme originali, mentre l'altro è stato modificato.
Sapreste dire quale dei due è quello originale? Il rosa o il giallo?




Il pollo originale è il giallo.
Quello rosa ha una artificiosa vacuità tra le cosce e il pube, ottenuta cancellando parte della muscolatura che connette il femore e il bacino.* zona medioventrale della regione toracica. Sebbene sia molto modificata negli uccelli odierni a seguito della migrazione posteriore dello sterno e del pube, questa regione [il sottolineato è stato aggiornato il 21/09/2018*] è in origine la sede della muscolatura adduttoria del complesso sistema di leve muscolari che permette all'animale di mantenersi eretto su due zampe: questi muscoli infatti servono a contrastare la forza di gravità che tenderebbe a divaricare le due gambe sotto il peso dell'animale. Sappiamo che questo complesso sistema muscolare è antico quanto i dinosauri: difatti, sono proprio i primi dinosauriformi a sviluppare un pube molto allungato e proiettato verso il basso. Non è un caso che il pube così allungato arrivi fino al livello del ginocchio: esso infatti corre parallelo al femore ed è connesso a questo ultimo per tutta la sua lunghezza. Questo ci dice che, in tutti i dinosauri, il pube ed il femore erano connessi da muscoli in modo simile a quello che osserviamo nel pollo giallo. Sarebbe quindi sbagliato ricostruire i dinosauri come il pollo rosa.

Peccato che praticamente tutti rappresentino i dinosauri come il pollo rosa.




Guardate questa immagine.
Si tratta di due disegni che ho realizzato a partire dalla medesima immagine che ho trovato online. Ne ho scelta una tra tante, ma la scelta è molto variegata. Uno dei due disegni è una fedele copia della ricostruzione originale, mentre l'altro è stato modificato (le braccia sono omesse per semplificare).
Sapreste dirmi quale delle due immagini è l'originale? L'azzurro o il rosso?


Il tyrannosauro azzurro è l'originale, mentre il rosso è modificato prendendo come ispirazione i muscoli del pollo. Praticamente, la maggioranza delle opere di paleoarte sui dinosauri bipedi, anche quelle ispirate alle recenti “rivoluzioni iconografiche” come "All Yesterdays", tende a mostrare una netta separazione tra coscia e pube, con questo ultimo “pendente” sotto il ventre come una appendice isolata, e le due cosce nettamente staccate persino dalla gabbia toracica. Ovvero, a rappresentare l'animale in versione azzurra.

Mi pare evidente che questa iconografia sia sbagliata, e che tutti i dinosauri bipedi avessero un sistema di muscoli tra bacino e coscia analogo a quello che osserviamo negli uccelli.
Ovvero, che in vita il pube non fosse distinguibile dal resto del ventre, e che una ampia fascia muscolare connettesse in modo continuo la zona della coscia e del ventre, con l'effetto che l'interno della gamba sopra al ginocchio era indistinguibile dalla gabbia toracica e dal ventre.
Che senso avrebbe allungare il pube fino a farlo lungo quanto i femori e poi lasciarlo così inutilmente a sporgere sotto un ventre anoressico? Specialmente quando devi sviluppare muscoli adduttori enormi per tenere una postura bipede eretta sotto il peso di varie tonnellate.

Meditate gente, meditate.

*Nella pagina Facebook di Theropoda, Giuseppe Mennella mi fa notare che la frase originaria era errata, dato che la parte cancellata nel pollo non è omologa a quella del tyrannosauro. Il pollo mostra la zona pettorale, dove il Tyrannosaurus mostra quella addominale. Vedere anche post successivo.

15 commenti:

  1. Fantastica e illuminante meditazione!

    Loana Riboli

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  2. Non sono in alcun modo un esperto ma per un animale di 8 tonnellate mi sembra scomodissimo camminare/scattare con le coscie "incastrate" nella carne.
    Tra l'altro sono curioso sul perchè nessun altro è arrivato prima a questa conclusione.

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    1. Mi accorgo adesso che la cosciá in realta è 'libera' e solo il lembo di pelle interno è connesso al ventre.

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    2. Come al solito, io scrivo "10" e il lettore legge "1000".
      Poi il lettore rilegge, prova a riflettere, e si accorge di aver scritto una castronata...

      Nessuno è arrivato prima a questa conclusione perché la maggioranza dei paleoartisti non conosce l'anatomia dei dinosauri, e spesso si limita a copiare i lavori di chi c'era prima.
      Gregory Paul ha introdotto il dinosauro anoressico e senza muscoli adduttori, e tutti per 25 anni lo hanno copiato senza pensare.

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    3. Si ok, si poteva evitare il tono aggressivo, mi sono accorto dell'errore praticamente subito.

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    4. Aggressivissimo... mamma mia, ma siete tutti diventati delle principessine iper-sensibili?
      :-P

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    5. Forse aggressivo no ma leggermente condiscendente sí. Comunque si, non ha senso accendere discussioni del genere per dei commenti su di un blog.

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  3. La giustificazione per l'iconografia "tradizionale" non potrebbe essere che l'adductor femoris degli arcosauri origina ancestralmente dall'ischio (lasciando il pube collegato solo all'estremità prossimale del femore tramite il puboischiofemoralis externus), mentre nei Neornithes pube ed ischio sono talmente vicini che l'omologo dell'adductor femoris (il "pubo-ischio-femoralis", non omologo agli omonimi muscoli degli altri Reptilia) origina in parte dal pube?

    Gualtiero

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    1. L'iconografia "tradizionale" non è tradizionale, ma ispirata prettamente da Paul.

      E comunque, no, perché ignora altri muscoli che comunque sono in quella zona: i femorotibiali esterni e laterali ed il muscolo retto addominale. Dimenticare che ci sono anche questi muscoli, disegnando solo gli ischiofemorali, è un modo molto naive di immaginare un animale.
      La superficie laterale del piede pubico nei grandi theropodi presenta una ampia area rugosa, segno che era punto di attacco di un fascio muscolare, area che si riduce nei taxa con pube orientato posteriormente. Anche assumendo non fosse un adduttore del femore, esso è comunque correlato con la regione anteriore del ventre (ad esempio, la zona gastrale): esso quindi "riempie" lo spazio lasciato normalmente vuoto nelle rappresentazioni.

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    2. Sì, in effetti già solo aggiungendo allo scheletro i muscoli femorotibiali e retto dell'addome le zone del ginocchio e dell'addome diventano molto vicine.
      Credevo che i femori fossero un po' più distanti dal pube, lasciandolo veramente come un'appendice isolata...

      Gualtiero


      Fonte (modificata) del mio ravvedimento, non so quanto attendibile: https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/42447148_10216061164474168_7011826709662007296_n.jpg?_nc_cat=109&oh=01ff955181f2620e98bf717320a1e83c&oe=5C2877F4

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  4. Ok che copiare roba scientificamente scorretta è sbagliato, però il pube degli uccelli odierni e quello dei dinosauri è effettivamente diverso. D'altro canto, non avendo tracce di muscoli, non penso che basandoci sulle ossa potremmo dare una soluzione certa alla raffigurazione del pube di questi animali. Comunque complimenti per l'articolo

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  5. Le tracce ci sono: abbiamo le inserzioni muscolari che si manifestano sulle ossa come processi, creste e rugosità.
    Esiste una dettagliata letteratura sulle origini e inserzioni dei muscoli appendicolari e addominali nei dinosauri.

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  6. Mio T. rex è pertanto quasi corretto, bisogna un po di piu muscoli
    https://www.facebook.com/PedroSalasPrimitiveFeathers/photos/a.1555589261436348/2016959218632681/?type=3&theater

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  7. Excellent observation. I should note that paleoartist Frederick Spindler has drawn a lot of dinosaurs this way and was often criticized with “they look too mammalian” or “their legs would be immobilized if the femur is totally within the body ‘wall”. Of course, even looking at modern mammals and birds, the upper leg often including the knee can be totally within the skin and connective tissue and still be quite mobile, just as your shoulder blades are.

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    1. Here is a link to Spindler’s art. Unfortunately it seems like his newer art has conformed more to the Greg Paul style, but you can see what I mean in his earlier pencil sketches. http://www.frederik-spindler.de/paleo-art-scientific-illustration/dinosaurs.html

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