26 luglio 2012

Hexing, un bizzarro ornithomimosauro che si crede un caenagnathoide...

Jin et al. (2012) descrivono lo scheletro parziale ma ben conservato di un nuovo theropode di taglia medio-piccola dal Cretacico Inferiore cinese, e battezzano Hexing qingji, letteralmente "l'imitatore della gru con piccole ali".
Hexing è chiaramente un ornithomimosauro basale, data la combinazione di premascellare robusto, narici esterne ridotte, ampia finestra mascellare ellittica, dentatura limitata alla regione rostrale del dentale, ampio prefrontale e condotto nasolacriamale posto lateralmente. Tuttavia, è curiosa la presenza di caratteri tipicamente caenagnathoidi in questo taxon, come il premascellare che si proietta anteroventralmente al dentale, un'ampia finestra mandibolare esterna, una depressione laterale del dentale, cresta sagittale parietale, e processi paroccipitali pendenti ventralmente. 
Le caratteristiche più bizzarre di Hexing sono comunque nella mano. Sebbene l'esemplare abbia subito parziale preparazione prima dello studio scientifico, un arto è stato preparato dai ricercatori stessi, quindi abbiamo buoni motivi per considerare la curiosa combinazione di caratteri presente come genuina, al netto della tafonomia. Il primo dito della mano pare mancare un elemento: l'elemento mancante potrebbe essere il primo metacarpale (come sospetto io, in tal caso l'osso sarebbe andato perduto nella fossilizzazione per processi tafonomici, ma probabilmente presente in vita) oppure una falange (in tal caso, la mano sarebbe molto apomorfica ed avrebbe un lunghissimo metacarpale che articola direttamente con una singola falange ungueale). Come ho scritto, io propendo per la prima ipotesi, dato che la seconda è funzionalmente molto poco funzionale (un lungo metacarpale che articolasse direttamente con un ungueale non avrebbe una grande efficienza come organo prensorio o predatorio). Anche il terzo dito è inusuale, e questa volta probabilmente in modo genuino, in quanto presenta un elemento in meno rispetto alla tipica formula falangeale, forse per fusione delle due falangi prossimali, come osservato in alcuni paraviani. [Gli autori seguono l'ipotesi sull'identità posizionale delle dita della mano tetanura di Xu et al. 2009, ipotesi che io invece non ritengo valida, quindi in questo post considero le dita di Hexing come I-II-III e non II-III-IV come invece affermato nell'articolo].
Immesso in Megamatrice, Hexing risulta un ornithomimosauro basale, come sostenuto anche da Jin et al. (2012), più derivato di Deinocheirus e Pelecanimimus ed in tricotomia con Shenzhousaurus ed i taxa più derivati.

Bibliografia:
Jin Liyong, Chen Jun and Pascal Godefroit (2012). A New Basal Ornithomimosaur (Dinosauria: Theropoda) from the Early Cretaceous Yixian Formation, Northeast China. In Godefroit, P. (eds). Bernissart Dinosaurs and Early Cretaceous Terrestrial Ecosystems. Indiana University Press. pp. 467–487.

6 commenti:

  1. Bel post, complimenti.
    Però, pur essendo un ornithomimosauro basale la forma del cranio di Hexing presenta alcune differenze con quelle di altri ornithomimosauri più derivati come Pelecanimimus Polydon oppure Gallimimus Mongoliensis, che rispetto a Hexing hanno un cranio più schiacciato e affusolato adatto ad una dieta onnivora.
    Giulio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non vedo il nesso tra cranio "schiacciato e affusolato" e dieta onnivora...
      Comunque, come ho scritto nel post, Pelecanimimus polyodon (non si scrive "Polydon", ma con l'iniziale minuscola e con la "o" dopo la "y") risulta meno derivato di Hexing (analogo risultato è ottenuto da Jin et al. 2012).

      Elimina
  2. Scusa, è vero hai ragione,mi sono sbagliato
    la dieta onnivora non ci incastra nulla con il cranio.
    Ti vorrei chiedere un'informazione:
    Mi potresti indicare un tuo post (se lo hai postato ovviamente)che tratta dei nuovi ceratopsidi: Utahceratops gettyi e Kosmoceratops richardsoni?
    Grazie.
    Giulio.

    RispondiElimina
  3. http://theropoda.blogspot.it/2010/09/coming-soon-il-ceratopside-piu.html

    RispondiElimina
  4. Grazie mille :-)

    RispondiElimina
  5. I agree that metacarpal I probably was originally present and that fusion might explain digit III. I think the premaxilla's "ventral margin" may be an artifact due to thge front of the maxilla being missing. As if the manus isn't weird enough though, what about the pes? Metatarsal II is supposedly longer than III, which is unique among Mesozoic theropods AFAIK. Or metatarsal I, which is "a bit more than half of the length
    of metatarsal III" and doesn't seem to taper proximally in the photo. Yet neither was indicated to be odd. Since some of the specimen was chimaerical/forged, all of this uniqueness makes me cautious about the rest.

    RispondiElimina

ATTENZIONE:
- COMMENTI OFFENSIVI, VOLGARI O SPAM SARANNO ELIMINATI. -
- I COMMENTI ANONIMI O PRIVI DI FIRMA SARANNO ELIMINATI. -