14 maggio 2012

Theropodi Iberici al Limite Giurassico-Cretacico

Il sito di Riodeva, in Spagna, ha fornito una ricca associazione di dinosauri vissuti a cavallo del limite Giurassico-Cretacico. Le faune dinosauriane di Riodeva sono formate in maggior parte da sauropodi di almeno 3 linee filetiche, più ornithischi (stegosauri e ornithopodi). I theropodi da Rioveda, e dalla Formazione di cui questa località è parte, non sono invece così abbondanti, e non hanno finora fornito significativi resti ossei.
In uno studio in stampa, Gascó et al. (2012) descrivono 13 denti di theropode sufficientemente completi per fornire informazioni significative tassonomicamente, provenienti da Rioveda.
L'analisi morfometrica e delle caratteristiche di questi denti indica che essi sono raggruppabili in 3 morfotipi, attribuibili ad altrettanti cladi: un tetanuto basale di grande taglia, un possibile allosauroide di dimensioni medio-grandi e un taxon di taglia ridotta con affinitità deinonychosauriane. Questi denti quindi permettono di stabilire un legame tra questa località e le ben più ricche faune a theropodi quasi-contemporanee in Portogallo, Nordamerica e Africa Orientale.

Ringrazio Francisco "Pak" Gascó per avermi inviato una copia del suo studio.

Bibliografia:

Francisco Gascó, Alberto Cobos, Rafael Royo-Torres, Luis Mampel and Luis Alcalá (2012). Theropod teeth diversity from the Villar del Arzobispo Formation (Tithonian–Berriasian) at Riodeva (Teruel, Spain). Palaeobiodiversity and Palaeoenvironments (advance online publication).
DOI: 10.1007/s12549-012-0079-3

7 commenti:

  1. Il tetanuro basale è ulterirormente determinabile? Megalosauridae/Spinosauridae? Se sono quelli in alto nell'illustrazione è una mia impressione o somigliano a i denti di Torvosaurus?

    Valerio

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    1. Se scrivo "Tetanuro basale" invece che "Megalosauroidea" ci sarà un perché...

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  2. Effettivamente... era un po' una domanda da Ivo Avido

    Valerio

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  3. Andrea, ma esiste una sorta di "Guinnes dei primati" per il record paleontologico relativo ai denti dei teropodi?
    Se la scala riportata a margine delle foto da 1 a 3 è corretta, le dimensioni di tale dente sarebbero davvero impressionanti: quasi 20cm di lunghezza per 8cm di larghezza!
    Non credo che i vari Torvosaurus, Acrocanthosaurus e Carcarodonthosaurus potrebbero reggere il confronto, e non oso pensare alle dimensioni delle mascelle di un simile mostro!
    A parte quelli del Tyrannosaurus (che però li superano in dimensioni solo in virtù delle lunghissime radici dentarie), si conoscono altri reperti di dimensioni paragonabili, o addirittura maggiori?

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    1. Penso che la scala metrica nella figura è sbagliata. Infatti, nel testo dell'articolo è presente la misura dell'esemplare, che ha un diametro apicobasale di 98 mm. Probabilmente la scala indica 1 cm invece di 2.

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    2. Comunque Luigi335 è pericoloso supporre che denti grandi stiano in mascelle grandi, non c'è una propozione diretta, né negli arcosauri viventi, né in quelli estinti.
      Inoltre un animale con "la bocca grande" potrebbe avere il corpo piccolo.

      Fin quando il reperto è solo un dente è impossibile speculare sulle dimensioni della specie cui apparteneva, ed in verità i denti degli arcosauri, e dei saurischi in particolare, in media, sono anche molto meno diagnostici di vertebre o altre ossa, stante anche una forte tendenza alla convergenza.

      (per esempio parecchi curotarsi, sopratutto triassici, hanno denti convergenti con tiranosauria, tanto da risultare quasi indistinguibili, mentre alcuni abeliosauridi del cretaceo superiore sfoggiavano dentature da carcarodontosauri del cretaceo inferiore ecc. ecc.)

      Detto questo le attribuzioni di Francisco Gasco, pur ipotetiche, suppongo siano robuste e ben meditate, supportate da numerosi esemplari completi e da una comparazione con le faune coeve. Il mio è solo un invito alla prudenza, cento anni fa i paleontologi avrebbero creato tre specie sulla base di quei denti, che sarebbero caduta presto nel calderone dei nomen dubium o obliatus.

      Valerio

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  4. Valerio, a parità di dati, i denti grandi stanno in bocche grandi. Sono i denti piccoli ad essere più problematici, dato che un dente piccolo può stare in una bocca grande, ma non esistono theropodi con denti grandi sproporzionati alla bocca.
    L'analisi dell'articolo combina morfometria e sinapomorfie, ed è ben fatta.

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