08 novembre 2011

I theropodi dal Cretacico Superiore del Volga

La Russia Europea ha finora fornito pochi resti di dinosauri e ancor meno di theropodi. Tuttavia, essa è molto significativa in quanto ponte tra le faune europee e le ricche associazioni dell'Asia Centrale.
Averianov e Yarkov (2004) descrivono tre fossili isolati dal Maastrichtiano della regione del Volga-Don, in Russia. I fossili sono un basioccipitale-basifenoide, un dente ed un probabile metacarpale.

Il basioccipitale-basisfenoide è fuso, con un marcato condilo semisferico formato esclusivamente dal basioccipitale, il basisfenoide è apneumatico e più corto del basioccipitale. Averianov e Yarkov (2004) lo attribuiscono ad un theropode di incerta affinità. Ciò sarebbe molto interessante, dato che nessun theropode è noto per avere il condilo occipitale formato solo dal basioccipitale (senza partecipazione esoccipitale). Inoltre, l'assenza di sinus basisfenoidale è rara tra i theropodi. Io ritengo che l'esemplare appartenga ad un altro clade, non-theropode: la combinazione di corto basisfenoide non pneumatico, condilo occipitale semisferico e formato solo dal basioccipitale è infatti una sinapomorfia dei Nodosauridae più derivati di Polacanthus. Ciò è plausibile, considerando la presenza di nodosauridi europei nel Maastrichtiano (Struthiosaurus). Pertanto, questo fossile è attribuibile ad un ornithischio ankylosauro e non ad un theropode.
Il dente è una corona a sezione ellittica relativamente robusta. Le carene mancano di denticoli (probabilmente per erosione), e la carena mesiale è slittata lingualmente. Gli autori notano che l'ultimo carattere è tipico dei denti laterali di Dromaeosaurus e dei denti rostrali di altri theropodi (ad esempio, Majungasaurus), e attribuiscono il dente a Dromaeosauridae. Tuttavia, la sezione ellittiva espansa differisce dalla tipica compressione labiolinguale dei dromaeosauridi. Faccio notare che lo slittamento linguale della carena mesiale è noto anche in alcuni Crocodyliformes, quindi non si può escludere a priori che il dente appartenga a qualche coccodrillo zifodonte. Per ora, è saggio attribuire il dente a Archosauria indet.
Infine, Averianov e Yarkov (2004) descrivono un probabile metacarpale 1. Forma e proporzione, così come l'asimmetria dei condili distali, sono tipici dei Neotheropoda. La forma prossimale quadrangolare, così come l'assenza di una faccetta supplementare per l'articolazione con il secondo metacarpale, suggeriscono che l'esemplare appartenga a qualche theropode basale (in particolare, non-tetanuro e non-coelophysoide). Pertanto, il metacarpale potrebbe appartenere a un Ceratosauria. Escludo Abelisauridae, dato che in questi theropodi i condili distali sono vestigiali. Perciò, in via provvisoria, l'esemplare potrebbe essere un Ceratosauria non-Abelisauridae. L'assenza di fossa distale estensoria avvalorerebbe ciò. Sebbene possa sembrare improbabile la presenza di un Ceratosauria non-abelisauro nel Maastrichtiano, alla luce di Austrocheirus ciò non è bizzarro.
Concludendo, almeno un esemplare descritto da Averianov e Yarkov (2004) dimostrerebbe la presenza di theropodi nel Maastrichiano della Russia Occidentale.

Ringrazio Andrey Atuchin per avermi inviato una copia della versione inglese di Averianov e Yarkov (2004).

Bibliografia:
Averianov AO, Yarkov AA. 2004. Carnivorous Dinosaurs (Saurischia, Theropoda) from the Maastrichtian of the Volga-Don Interflue, Russia. Paleontological Journal 38:78-82.

1 commento:

  1. Haha. Ironic that the basioccipital would be misidentified that way, since Struthiosaurus itself was first identified as a bird-like reptile from its basicranium.

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