26 maggio 2010

LA SETTIMANA PIU' CERATOPSIDE DELLA STORIA STA PER INIZIARE! Prima Parte: _Ajkaceratops_ Osi et al. 2010, Il Primo Ceratopso Europeo!

Vi ricordate che all'inizio dell'anno scrissi che il 2010 non sarebbe stato l'anno dei theropodi, bensì di un altro gruppo di dinosauri? Bene, finalmente il momento è arrivato.
Da oggi è ufficialmente iniziata la settimana più ceratopside della storia dell'umanità! Vedrete tante di quelle novità che non crederete ai vostri occhi.
Siamo stati abituati a pensare, da piccoli, che la storia dei ceratopsi si potesse riassumere in queste due fasi: origine asiatica di forme di piccola e media taglia (i Ceratopsi basali non-Ceratopsidi), poco spettacolari, e successiva migrazione in Nordamerica con origine delle forme più grandi e ornamentate, i Ceratopsidae (mi scuso coi miei amici ceratopsologi per la grossolana semplificazione della storia) come  Centrosaurus, Pentaceratops, Chasmosaurus, Pachyrhynosaurus e Triceratops.
Da questa settimana, cambia tutto.

Si comincia con Ajkaceratops (Osi et al., 2010) pubblicato su Nature di questa settimana., dal Cretacico Superiore dell'Ungheria. Sebbene basato solo su alcuni resti cranici, questo dinosauro è senza dubbio un ceratopso, in base alla presenza di tre sinapomorfie di questo clade, tra cui, in particolare, un osso neomorfo tipico solo dei ceratopsi, il rostrale. Alcune sinapomorfie craniche indicano che Ajkaceratops è affine a taxa asiatici come Bagaceratops e Magnirostris, quindi è filogeneticamente intermedio tra i neoceratopsi più basali e le forme più derivate prossime a Ceratopsidae.
Assieme ad alcuni denti di grado "leptoceratopside" scoperti alcuni anni fa in Svezia, questa scoperta dimostra che Ceratopsia era presente anche in Europa. Le affinità con i taxa dell'Asia orientale suggerisce un legame paleogeografico con l'arcipelago europeo di fine Cretacico, un'ipotesi suggerita anche da Tethyshadros.
A quando il ceratopso dal Villaggio del Pescatore?
Bene, anche se molto eccitante, questa scoperta non è che un assaggio di quello che ci aspetta nei prossimi giorni. 

Restate su Theropoda!
Ringrazio l'esaltatissimo Lukas Panzarin per avermi inviato Osi et al., 2010.

Bibliografia:
Osi A., Butler R.J., Weishampel D.B., 2010. A Late Cretaceous ceratopsian dinosaur from Europe with Asian affinities. Nature 465: 466-468.

11 commenti:

  1. This gels very well with what we've seen so far... perhaps the paper should have been titled Another Late Cretaceous dinosaur from Europe with Asian affinities?

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  2. If Heptasteornis was an Alvarezsauridae...

    There's that Spanish hadrosaur...
    And adding mammals, we have the marsupial Maastrichtidelphys in Dutch Maastrichtian, marsupialiform Arcantiodelphys in France, Spanish zhelestids.

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  3. Il mio primo commento a questo blog, ormai molto tempo fa, riguardava Notoceratops, puoi capire quanto questa notizia e tutto ciò che riguarda la maggiore diffusione geografica di Ceratopsia possa interessarmi!

    Attenderò questi sviluppi con gioia.

    Erodoto

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  4. Notoceratops being an actual ceratopsian would be far more surprisingly than a Late Cretaceous Asian ceratopsid or a Late Cretaceous European 'bagaceratopsid'. ;)

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  5. If hadrosaurs reached South America from North, contemporaneous ceratopsids could get the same way.

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  6. The real problem is the fossil called "Notoceratops" itself, not South America.

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  7. Effettivamente (ne avevamo già parlato) _Notoceratops_ è troppo frammentario.
    Un pezzo di mascella che potrebbe essere qualunque cosa, anche se dinosauria, ornitischia, cerapoda ecc...
    Ultimamente noto che molti paleontologi tendono a considerarlo un possibile adrosauro o una forma affine.

    Purtroppo l'olotipo è sparito negli anni, Tapia nel 1918 era, però, molto sicuro della sua attribuzione (oltretutto pare che non descrisse tutto il materiale trovato, basterebbe un dente per porre fine alla discussione), così come Leonardi ha attribuito a Ceratopsia alcune orme di Bolivia e Brasile (ma non sono aggiornato a rigurado e l'ho letto in testi divulgativi). Insomma credo anch'io (come mi sembra di arguire Lopes) che il cretaceo del sud America potrebbe nascondere dei Ceratopsidi immigrati che un giorno saranno scoperti, anche se si potrebbe contemporaneamente scoprire che _Notoceratops_ è, mettiamo per ipotesi, un iguanodonte derivato.
    Comunque nel cretaceo Africa, Europa, Nord America, Sud America ed Asia erano ancora piuttosto vicine (anche se magari frammentate da mari epicontinentali o ridotte a veri e propri arcipelaghi), mi aspetto più una situazione di scambi faunistici intermittenti che una da continenti-isole.

    Rimanendo gondwanici (il tema mi ha appassionato a lungo)_Serendipaceratops_ invece è veramente improbabile come Ceratopsia, anche basale. Dopo tutto è una singola ulna, non riesco a capire quanto diagnostica, forse sarebbe più prudente pensarlo come un ornitischio indeterminato. Probabilmente qualche cosa di completamente nuovo infilato a forza in una confortevole categoria Laurasiatica.

    Erodoto

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  8. Agnolin et al. (2010), l'articolo che ho citato recentemente su Rapator e Kakuru, attribuiscono l'ulna di "Serendipaceratops" ad un thyreoforo indeterminato. Niente ceratopso australiano...

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  9. Quel libro vale tanto oro quanto pesa, sul serio

    Non vedo l'ora che posti sulla nuova specie di ceratopso convergente con gli cnidari...
    Specie squisita

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  10. Continuo ad approfittare della settimana ceratopside.

    Ho controllato Leonardi. Non ho trovato l'articolo divulgativo (fine anni '90) in cui parlava delle orme di ceratopsidi sud americani, ma ho riletto il suo saggio in "Sulle orme dei dinosauri" (del 1984, un'era fa...)
    Effettivamente, riferendosi ad un nuovo iconogenere di Toro Toro in Bolivia (_ Ligabueichnium bolivianum_), ipotizzava uno status o Anchilosauride o Ceratopsia. (nello stesso libro, ormai decisamente datato, Bonaparte si sbilanciava decisamente per lo status ceratopside di _Notoceratops_, una posizione oggi ben poco condivisa)
    Jaillard et al. (1993) riferendosi al medesimo iconogenere (conosciuto anche in Perù e riferibile al Camapano superiore-Maastrichtiano inferiore) confermano l'ipotesi Ceratopsia.

    Da allora il silenzio.
    Qualcuno ne saprebbe di più? Dopo tutto dal 1993 sono passati ben 17 anni!
    Effettvamente mi sembra ci sia un po' di feticismo delle ossa nel formulare ipotesi paleogeografiche, un'orma (se diagnostica) basterebbe per dimostrare che altre famiglie di dinosauri approfittarono dell'interscambio tra le americhe durante il campano medio e il maastrichtiano inferiore, come ipotizzato da vari ricercatori da Simpson (1951) in poi.
    Il problema è duque se Leonardi e Jaillard hanno azzeccato la loro analisi o sono stati smentiti.

    Erodoto

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  11. Le orme dei ceratopsidi sono distinguibili da quelle degli altri ornitischi quadrupedi?
    Il problema è tutto lì.

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