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20 gennaio 2011

Nuovi resti di Masiakasaurus (e nuove opere di Lukas!)

Masiakasaurus è il più completo noasauridae noto attualmente. Da oggi, nuovi dati aumentano ulteriormente le nostre conoscenze su questo abelisauroide, grazie alla pubblicazione (Carrano et al., 2011) di nuovi esemplari appartenenti a parti dello scheletro prima sconosciute (premascella, lacrimale, frontale, occipite, nuove vertebre, il cinto pettorale, l'intero cinto pelvico e alcuni elementi del piede). Sarà molto interessante vedere come queste nuove informazioni miglioreranno la risoluzione filetica tra i ceratosauri. Già da una lettura preliminare, alcuni caratteri ritenuti esclusivi degli abelisauridi sono risultati più distribuiti (ad esempio, la presenza di rugosità delle superfici laterali delle ossa nella zona orbitale del cranio, o l'espansione distale delle coste caudali) mentre altri sono confermati come genuine unicità abelisauridi.
Megamatrice attende golosa...

Per chiudere, oltre che agli autori dello studio, tutti i miei complimenti vanno anche al nostro Lukas Panzarin, autore della ricostruzione in vivo della testa di Masiakasaurus presente nella monografia. Lukas mi aveva mostrato l'opera in anteprima alcuni mesi fa, commissionata apposta per questo studio, ed è un grande piacere vedere che essa sia presente anche nella copertina.


Bibliografia:
Carrano MT, Loewen MA, and Sertich JJW. 2011. New Materials of Masiakasaurus knopfleri Sampson, Carrano, and Forster, 2001, and Implications for the Morphology of the Noasauridae (Theropoda:  Ceratosauria). viii + 53 pages. (Date of Issue: 18 January 2011) Number 95, Smithsonian Contributions to Paleobiology

5 commenti:

  1. ma Elaphrosaurus viene inserito nei noasauridae? oppure viene classificato come abelisauroide basale o come più prossimo a ceratosaurus? ho visto varie ipotesi in proposito, ma vorrei sapere quella più universalmente accettata, o almeno la tua opinione!
    Giacomo

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  2. Domanda da 1 milione di euro.
    Delle tre alternative che citi, quella che posso scartare con una buona sicurezza è un legame con Ceratosaurus. Le altre due (Noasauridae o abelisauroide esterno al nodo "Abelisauridae+Noasauridae") sono abbastanza simili come probabilità in base ai dati attuali. Basta cambiare numero dei taxa inclusi nell'analisi, e si passa da una all'altra.
    Elaphrosaurus non è più stato descritto dopo il 1925: forse è tempo che qualcuno lo ridescriva nel dettaglio (e forse sta accadendo...).

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  3. In un vecchio post avevo capito che i teropodi erano coperti di piumaggio, anche quelli più lontani dalla linea evolutiva che ha portati agli attuali uccelli.
    Dato che il disegno mostra Masiakasaurus "nudo", ho capito male?

    E' concesso fare domande che non riguardano il post, ma sono ovviamente pertinenti lo scopo del blog?

    Grazie e ciao

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  4. In questo blog non è concesso lasciare commenti che possano insultare, diffamare o dire volgarità verso qualcuno. Rispettate quelle normali regole di educazione, uno può fare tutte le domande che sente di fare (poi non è detto che io risponda sempre). :-)

    Quando vidi la prima volta la tavola di Lukas gli chiesi qualcosa di simile alla tua domanda. La risposta breve è che gli autori hanno preferito una ricostruzione "tradizionale", sebbene Lukas avesse proposto una versione proto-piumata.
    I fatti sono questi: Non esistono resti della pelle di Masiakasaurus, quindi la ricostruzione è interpretativa.
    L'interpretazione non è una "verità", ma si sforza di avvicinarsi il più possibile.
    Siamo in una fase giovane della "piumatazione" dei dinosauri. Ci sono tante interpretazioni alternative e non sappiamo ancora quale sia la definitiva.
    Io mi considero "massimalista" e ritengo che i dati siano già sufficienti oggi per dire che Masiakasaurus era proto-piumato, almeno come Tianyulong. Altri sono più cauti e prudenti, e, ad esempio, preferiscono attendere future scoperte prima di "estendere" le piume ai non-coelurosauri.

    Quindi, non esiste una risposta definitiva che soddisfi tutti i punti di vista, almeno per ora. I fossili daranno le risposte.

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  5. I'm not impressed by the cranial reconstruction, which doesn't match the preserved morphology. Even ignoring the misleading appearence of completeness for the posterior premaxilla and dorsal lacrimal, the maxilla below the antorbital fossa is too narrow, the lateral lacrimal flange incorrectly overlaps the antorbital fenestra, the postorbital is too robust, the frontal margin of the orbit is too short, etc..

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