Pagine

25 aprile 2009

Ode Mesozoica alla Primavera - Seconda Parte, Beishanlong (Makovichy et al., 2009)

Dopo il post su Xiongguanlong, ecco il secondo post dedicato alle più recenti novità theropodologiche.

Il 2008-9 sembra essere il biennio degli ornithomimosauri giganti. Questo è il terzo caso, dopo il rumor di nuove scoperte mongoliche ed i resti di un grande ornithomimosauro canadese descritto recentemente (Longrich, 2008).

Beishanlong (Makovichy et al., 2009) è basato su tre esemplari parzialmente conservati, provenienti da due differenti livelli del Gruppo Xinminpu (lo stesso di Xiongguanlong, Suzhousaurus, oltre che abbondanti resti di hadrosauroidi e neoceratopsi). Attualmente, di Beishanlong conosciamo alcune vertebre (sopratutto caudali, la regione più diagnostica di questo taxon) e resti appendicolari (parte del braccio e della gamba). L’anatomia generale è quella di un Ornithomimosauria basale (ovvero, esterno ad Ornithomimidae, il gruppo comprendente gli ornithomimosauri più prossimi a Ornithomimus rispetto a Garudimimu). In particolare, escludiamo che Beishanlong sia una ornithomimidae in quanto non presenta prezygapofisi caudali spatoliformi, un completo arctometatarso, né unguali del piede appiattiti ventralmente. Un carattere peculiare di questo theropode, nelle vertebre caudali, è condiviso con un esemplare giovanile descritto recentemente ma non pubblicato da Kobayashi, e da lui attribuito a Harpymimus. Mi impegno nel prossimo futuro di includere questo esemplare in Megamatrice (oltre a Beishanlong) per verificare se siano imparentati.

L’aspetto più appariscente di Beishanlong è la taglia. La massa dell’olotipo in vita è stimata ben oltre la mezza tonnellata, ed è significativo che esso non sia un adulto maturo (deducibile dalla non ossificazione completa degli archi neurali ai corrispettivi centri, e dall’istologia delle sezioni ossee che mostrano un non-arrestamento della crescita al momento della morte). Se escludiamo provvisoriamente Deinocheirus, la cui attribuizione a Ornithomimosauria dipende più dalla vostra scelta di dove porre il limite di inclusività del nome del gruppo più che a reali obiezioni anatomiche, Beishanlong è probabilmente il più grande ornithomimosauro noto, superando probabilmente gli 8 metri di lunghezza stimati per l’adulto di Gallimimus (IGM 100/11). Le proporzioni generali delle ossa appendicolari suggeriscono che Beishanlong fosse una forma più robusta rispetto a Gallimimus. I tre esemplari noti non provengono dallo stesso sito. Un dettaglio è significativo: a differenza dell’olotipo, e di buona parte degli ornithomimosauri rinvenuti finora in Asia, provenienti da paleo-ambienti di tipo lacustrino o alluvionale (spesso associati con hadrosauroidi, tyrannosauroidi e therizinosauri), un altro esemplare di Beishanlong proviene da paleoambienti più aridi (associato a maniraptori e neoceratopsi). Tuttavia, prima di partire con speculazioni più dettagliate su eventuali differenze ecologiche o adattative, preferisco attendere futuri ritrovamenti.

Bibliografia:

Longrich N., 2008 - A new, large ornithomimid from the Cretaceous Dinosaur Park Formation of Alberta, Canada: implications for the study of dissociated dinosaur remains. Palaeontology 51, 983–997. (doi:10.1111/j.1475-4983.2008.00791.x)

Makovicky P. J., Li D.-Q., Gao K.-Q., Lewin M., Erickson, G. M. & Norell M. A., 2009 - A giant ornithomimosaur from the Early Cretaceous of China. Proc. R. Soc. B. (doi: 10.1098/rspb.2009.0236)

7 commenti:

  1. Ma come? L'adulto di Gallimimus adesso è davvero lungo 8 metri? E dire che pensavo fosse la metà. Buon post, bravo! Certo, non ho ancora capito cos'è l'arctometatarso e tantomeno una prezygapofisi caudale spatolata, ma credo di essermi fatto un'idea. XD

    RispondiElimina
  2. La stima di 8m è quella presente proprio nello studio di Makovichy et al., 2009. Nel 2002, ho avuto modo di vedere un calco di questo esemplare di Gallimimus, ed è veramente imponente: per quanto molto affusolato e slanciato, da bravo orithomimide, non credevo potesse essere così grande.

    L'arctometatarso è stato il tema di un'intera settimana su questo blog. Se fai una ricerca con il "Theropod-search" sulla barra laterale troverai i post in cui è stato citato o descritto.

    Le prezygapofisi sono processi ossei delle vertebre che le articolano con le vertebre immediatamente precedenti. Negli ornithomimidi la forma di questi processi è allungata ed appiattita , simile ad una spatola ruotata di 90°.

    RispondiElimina
  3. Come si chiama lo studio che da 8 m a Gallimimus? Grazie Andrea

    RispondiElimina
  4. Questa stima viene citata nell'articolo di Beishanlong.

    RispondiElimina
  5. Sto leggendo l'articolo.
    Ho trovato la dicitura "annuli" e LAG. Mentre sono riuscito a capire cosa è la LAG (linea di arresto della crescita), non capisco cosa siano gli annuli?
    Mi puoi aiutare?

    RispondiElimina
  6. Annulum, i: anellini (di crescita).

    RispondiElimina

I commenti anonimi saranno ignorati
-------------------------------------------------------------
Anonymous comments are being ignored
-------------------------------------------------------------