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30 marzo 2017

Shuangbaisaurus... un Sinosaurus danneggiato?

Wang et al. (in press) descrivono un cranio di theopode dal Giurassico Inferiore dello Yunnan, ed istituiscono Shuangbaisaurus anlongbaoensis.
L'esemplare è parzialmente preservato. Manca il nasale e buona parte della superficie dorsale della regione antorbitale. Gli autori diagnosticano Shuangbaisaurus sulla base di questa combinazione di caratteri:

  1. Creste parasagittali (ovvero, appaiate e parallele lungo l'asse longitudinale del cranio) che si estendono fino all'orbita.
  2. Margine ventrale del premascellare che è sollevato dorsalmente a quello del mascellare.
  3. Premascellare più alto che lungo.
  4. Ridotta finestra sopratemporale.

Il carattere 1 parrebbe essere unico in questo esemplare, ma la sua interpretazione è ambigua, dato che la parte anteriore del tetto cranico è andata perduta. Inoltre, come mostro di seguito, l'interpretazione del cranio potrebbe essere falsata da artefatti di preservazione.
Il carattere 2 è presente anche in Dilophosaurus ed in uno degli esemplari riferiti a Sinosaurus.
Il carattere 3 è presente anche in un altro esemplare di Sinosaurus.
Il carattere 4 è attualmente non verificabile in altri theropodi asiatici del Giurassico Inferiore o in Dilophosaurus.

Inoltre, gli autori notano che il premascellare è distinto dal mascellare per la presenza di un solco verticale, un carattere presente in Sinosaurus. Siccome Sinosaurus proviene da livelli coevi dalla medesima regione cinese, è possibile che questo nuovo esemplare sia riferibile a Sinosaurus? Gli autori lo escludono, affermando che la regione ventrale della finestra infratemporale del nuovo esemplare è inclinata posteroventralmente, mentre in Sinosaurus questa è orizzontale. Ho il forte sospetto che questa differenza sia solamente un artefatto della preservazione di questo cranio. Ecco il perché:

Vista laterale del cranio di Shuangbaisaurus. Le linee verdi indicano la direzione delle superfici ventrali del cranio rispetto all'asse del lacrimale. Notare l'assenza del tetto della zona anteriore al lacrimale.

Infatti, se notate, la regione posteriore del cranio è chiaramente spezzata e inclinata rispetto a quella anteriore (linee verdi sovrapposte al cranio). La mancanza del tetto della regione antorbitale fa sospettare infatti che il muso sia spezzato e ruotato rispetto al resto del cranio, creando una falsa inclinazione posteroventrale della regione posteriore rispetto al rostro.

Se ruotiamo la parte posteriore del cranio, in modo che la frattura sia “chiusa”, otteniamo un cranio con il margine ventrale della finestra infratemporale orizzontale come in Sinosaurus.

Voilat... un cranio "normale" di theropode di grado dilofosauride.
Inoltre, una volta ruotato e ri-allineato alla regione posteriore del cranio, la fantomatica coppia di creste sopraorbitali (l'unico carattere valido nella diagnosi di questo theropode) si posiziona a livello della barra lacrimale, ovvero come nella maggioranza degli altri theropodi basali crestati, dove abbiamo delle creste lacrimali invece che sopraorbitali.

In conclusione, se teniamo in conto la possibile deformazione del cranio, ho il grosso sospetto che la combinazione di caratteri in questo esemplare non lo differenzi affatto da altri crani riferiti a Sinosaurus. Pertanto, ritengo Shuangbaisaurus un probabile sinonimo di Sinosaurus (o qualunque sia il nome valido per “Dilophosaurus” sinensis).

Bibliografia:
Wang Guo-Fu, You Hai-Lu, Pan Shi-Gang & Wang Tao (2017) A new crested theropod dinosaur from the Early Jurassic of Yunnan Province, China. Vertebrata PalAsiatica (advance online publication)

9 commenti:

  1. It boggles my mind that the authors didn't think to do what you just did.

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  2. I completely agree with your assessment. Just like any other theropod known from a large sample size, I blame the premaxillary proportions on individual variation. At least we have a genus name to use for sinensis if the Sinosaurus holotype turns out to be indeterminate.

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    1. I suspect this new taxon does not meet the ICZN rules for being valid.

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  3. While I agree with your assessment of the preservation, and therefore the synonymy, why wouldn't the new genus name be validly available (once the paper is fully published beyond the 'early online format', probably at some point this year)?

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  4. David Marjanović31/3/17 16:38

    The name (genus and species) isn't valid yet, because the PDF doesn't contain any evidence of having been registered in ZooBank.

    Once the print issue will appear, the name will be valid (if nobody scoops it first). I really can't see why it wouldn't: the name is explicitly erected as new, a holotype is explicitly designated, a diagnosis is provided, and Vertebrata PalAsiatica is available in university libraries worldwide. Nothing more is required.

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    1. That's what I meant: just wait for the formal publication.

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  5. potevano certi dromeosauri e oviraptosauri di medie dimensioni(qualche dozzina di chili) fare brevi voli?

    negli scheletri originali le proporzioni degli arti di alcuni dromeosauri e oviraptosauri di taglia media sono simili a quelli di alcuni galliformi volatori come il pavone

    ovviamente non avrebbero potuto planare come un acquila o un astore
    ma alpiù brevi voli come fanno molti galliformi attuali


    Broke


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