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08 dicembre 2016

Una coda di dinosauro conservata nell’ambra!



Lo scorso Giugno, parlai (come molti) della pubblicazione di due frammenti di ali enantiorniti inglobati in ambre birmane risalenti alla metà del Cretacico. Alla fine del post, conclusi (come molti) con la speranza che questa scoperta fosse la prima di una serie di fossili ancora più spettacolari, come, ad esempio, i resti di un giovane dinosauro non-aviale. Ammetto di non aver giocato onestamente. Già allora, ero a conoscenza di un altro studio, da parte di alcuni degli autori dell’articolo sulle ali enantiorniti, descrivente altri resti rinvenuti da altre ambre birmane. La notizia circolava tra gli addetti ai lavori, ed uno degli autori dello studio, l’amico Tetstuto Miyashita, mi aveva confermato l’esistenza di questo secondo eccezionale ritrovamento.

L'esemplare descritto da Xing et al. (2016)
Xing et al. (2016) descrivono un frammento di coda di vertebrato, lunga alcuni centimetri, inglobata in una grossa goccia di ambra dal Cretacico “medio” della Birmania. La coda conserva il tegumento, ricoperto da una fitta serie di penne dotate di rachide e barbule. La parte scheletrica della coda è purtroppo poco riconoscibile all’interno della massa piumosa, tuttavia - grazie a scansioni a raggi X e rimuovendo digitalmente parte del piumaggio - si identificano almeno tre vertebre, basse ed allungate, lungo le serie. La coda mostra una chiara curvatura, la quale, unita alle proporzioni affusolate della parte preservata, è chiaramente distinguibile dalla corta coda formata da elementi fusi presente negli aviali pigostiliani. Pertanto, si tratta della coda di un dinosauro non-pigostiliano, probabilmente un theropode, dato che i piccoli ornithischi non sembrano essere ricoperti da piume dotate di rachidi e barbule, ma al più solamente da filamenti semplici.
L’esemplare è eccezionale, ed è un peccato che non siano identificabili nel dettaglio le caratteristiche delle vertebre, dato che ciò avrebbe permesso senza dubbio una collocazione dell’esemplare in qualche sottoclade di Theropoda. Le ridotte dimensioni suggeriscono un esemplare molto giovane, anche se non si può escludere che la specie di appartenenza possa essere di dimensioni adulte medio-grandi. Come opzione più conservativa, l’animale potrebbe essere un aviale basale di grado archaeopterygide o jeholornithide, oppure un paravano più basale. La forma affusolata della coda esclude sia un oviraptorosauro. Il piumaggio relativamente complesso propenderebbe per escludere i non-maniraptori. Quindi, il mio candidato ideale per il proprietario, dato il mix di dimensioni ridotte e piumaggio relativamente complesso, è un maniraptoro.
Vedremo cosa ci riserverà il futuro. Ora che sappiamo cosa possiamo trovare, la caccia ai dinosauri nell’ambra è appena cominciata.

Bibliografia:

Xing et al. 2016. A Feathered Dinosaur Tail with Primitive Plumage Trapped in Mid-Cretaceous Amber, Current Biology http://dx.doi.org/10.1016/j.cub

9 commenti:

  1. Ritrovamento eccezionale. C'è un motivo per cui la TAC non permetta di "filtrare" totalmente il piumaggio a favore delle vertebre? Chiedo scusa in anticipo se la domanda è da ignorantone.

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    1. Domanda lecita. Il motivo è che per "filtrare" occorre che la TAC possa discriminare le ossa dalla parte non-ossea. Sembra che non sia possibile in questo caso. Probabilmente, le ossa sono andate in parte in dissoluzione e sono impregnate di ambra, risultando poco distinguibili dal resto della goccia.

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  2. Speriamo allora che la tecnologia che ci permette di scansionare questo reperto migliori, e riesca a distinguere qualche dettaglio in più.

    Comunque WOW, veramente una notizia incredibile.
    L'ambra da JP alla scienza vera...

    Valerio

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  3. Potrebbe essere estratto del tessuto per una analisi a livello cellulare?

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  4. Il silenzio (a mio parere) dei fossili di neo-teropodi scoperti quest'anno è colmato da due magnifici ritrovamenti nell'ambra, fantastico! Ma è possibile questo silenzio (a mio parere) di nuove specie teropode ritrovate? Non è che nasconda qualcosina di grosso Signor Cau?

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    1. Ok, prepariamoci allora per un qualche maxi evento. Che so, magari, finalmente, un ornithisco completamente piumato... ma sarebbe troppo bello per essere vero.

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    2. Prevedo ali di pterosauro e cuccioli di allosauroide intrappolati nell'ambra.

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  5. domanda un po' superficiale: è possibile ricostruire il colore del tegumento da questo tipo di fossile?
    Emiliano

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