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20 dicembre 2015

Boreonykus è un Dromaeosauridae?


Bell e Currie (2015) descrivono alcuni resti isolati riferibili a theropodi, provenienti da una bonebed dominata da resti di ceratopsidi centrosaurini, nella Formazione Wapiti del Campaniano superiore del Canada. I resti includono un frontale parzialmente conservato, una vertebra caudale, numerosi denti e due ungueali. Gli autori identificano una combinazione unica di caratteri nel frontale, che riferiscono ad un nuovo Dromaeosauridae, Boreonykus* certekorum. Gli altri resti, in particolare la vertebra caudale e gli ungueali, sono riferiti a questo taxon, nonostante che non ci sia alcuna evidenza di associazione diretta. Sebbene uno degli ungueali sia riferibile a Dromaeosauridae, e sebbene i denti mostrino una combinazione di caratteri compatibile con questi paraviani, il frontale è il solo elemento che si può ragionevolmente – e per definizione, dato che è l'olotipo – attribuire a questo nuovo taxon. Pertanto, io mi riferirò solamente al frontale nella discussione di cosa sia Boreonykus; ciò per evitare di includere nelle analisi una possibile chimera (vedi casi analoghi come il recente Dakotaraptor). In questo, tendo a seguire il buon senso: in assenza di associazione diretta o presenza di autapomorfie condivise, la mera compresenza in un sito di ossa riferibili ad un medesimo clade non è prova che tali resti siano appartenuti alla medesima specie o individuo. Siccome Bell e Currie (2015) analizzano le affinità di Boreonykus includendolo in un'analisi dei dromaeosauridi, e codificandolo anche in base al materiale riferito, la loro analisi non è un test delle affinità di questo taxon ma solo una verifica di quanto hanno ipotizzato. Anche qualora abbiano ragione nel considerare questo taxon valido nella sua interezza e riferibile a Dromaeosauridae, la loro analisi non è un supporto a tale ipotesi dato che non permette di testare le alternative (ovvero, la presenza di più taxa nei resti e la non-appartenenza del frontale a Dromaeosauridae).

Incluso in Megamatrice, Boreonykus (codificato solamente dal frontale) risulta in varie posizioni in Maniraptoriformes. Nessuna di queste è in Dromaeosauridae. Effettivamente, se riferito a Dromaeosauridae, Boreonykus è anomalo: la faccetta per il lacrimale non è incisa ma relativamente piatta, e la fossa sopratemporale non ha il margine anteriore sinusoidale e non presenta una depressione laterale. Inoltre, il frontale appare relativamente più stretto e allungato rispetto agli altri dromaeosauridi. Associato a questo ultimo carattere, l'unica autapomorfia di Boreonykus è la presenza di un angolo relativamente acuto formato dal margine mediale della fossa sopratemporale rispetto al piano sagittale del frontale. Questo carattere, confrontato con gli altri dromaeosauridi, significa che le fosse sopratemporali erano ravvicinate medialmente. Un ulteriore carattere, presente nella vertebra caudale riferita, potrebbe ulteriormente avallare l'ipotesi che questo materiale non include solamente resti di dromaeosauridi: la base della prezigapofisi presenta una cresta laterodorsale che si prolunga nel centro. Questo carattere ricorda la lamina centroprezygapofiseale che si osserva in vari theropodi non-maniraptori.

Concludendo, ritengo prematuro riferite il frontale di Boreonykus ad un Dromaeosauridae, né attribuire tutti i resti ad un singolo taxon. Penso che allo stato attuale, sia meglio riferirlo a Coelurosauria incertae sedis.

*Il suffisso “-nykus” con la “k” era stato usato finora solamente per gli alvarezsauridi.

Bibliografia:
Bell, P. R., and P. J. Currie. 2015. A high-latitude dromaeosaurid, Boreonykus certekorum, gen. et sp. nov. (Theropoda), from the upper Campanian Wapiti Formation, west-central Alberta. Journal of Vertebrate Paleontology. DOI: 10.1080/02724634.2015.1034359.

3 commenti:

  1. Interesting. Since we know the frontal morphology of basically every Judithian theropod group, and Boreonykus doesn't match, maybe it's Richardoestesia or Paronychodon (both are present in the Wapiti Formation).

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  2. "Boreonychus" was actually used for a fictional dinosaur. I wonder if the authors of Boreonykus mistook it for a real name, and named their taxon Boreonykus (with a k) rather than Boreonychus.

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  3. Looks my comment was corrupted. It should have said:

    "The name "Boreonychus" was actually used for a fictional dinosaur. I wonder if the authors of Boreonykus mistook it for a real name, and named their taxon Boreonykus (with a 'k') rather than Boreonychus.

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