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18 ottobre 2014

Panguraptor

Una delle aree più interessanti e promettenti aree della paleontologia dei theropodi è la base del clade, la parte “non-averostra”, la cui composizione e topologia è poco studiata rispetto alle blasonate ramificazioni tetanurine. Il “grado coelophysoide” forma buona parte della base conosciuta dei neotheropodi, ed è noto principalmente per alcune forme nordamericane e sudafricane. Alcuni taxa, come “Dilophosaurus sinensis” (anche noto come Sinosaurus) e Cryolophosaurus, sono stati recentemente collocati alla base dei tetanuri, anche se in base ad un ridotto campionamento per taxa e caratteri chiave per la base dei theropodi. Alcuni di questi taxa attendono di essere adeguatamente ri-descritti, e nuove scoperte sono sempre benvenute.
You et al. (2014) descrivono il primo scheletro articolato di un neotheropode basale dalla Formazione Lufeng (Giurassico inferiore della Cina), ed istituiscono Panguraptor lufengensis.
L'esemplare appare non completamente maturo in base al grado di fusione di alcune ossa. La parte premascellare del rostro è mancante, così come buona parte del bacino e l'intera coda. Il resto dello scheletro è invece articolato ed in discrete condizioni. Panguraptor mostra la morfologia generale dei neotheropodi basali, e difatti è distinguibile dagli altri taxa di grado coelophysoide per dettagli particolari del mascellare e del tarso.
You et al. (2014) interpretano Panguraptor come un Coelophysinae e sister-taxon del clade “Coelophysis sensu lato” che includerebbe anche Camposaurus. Immesso in Megamatrice, Panguraptor NON risulta un coelophysoide: ma prima di discutere questa eventuale collocazione alternativa, attendo il risultato di altri test. Tale risultato è legato ad un'altra questione, per ora non risolvibile nel dettaglio (almeno in base a quanto è pubblicato): quanto è probabile che Panguraptor sia un esemplare giovanile dell'altro theropode noto dalla Formazione Lufeng, ed anche esso di grado coelophysoide: ovvero, Sinosaurus?
[Dettaglio a larga scala per i lettori che in un precedente post si erano interessati alla fuoriuscita di sauropodomorfi ed herrerasauri da Dinosauria: come sospettavo, quel risultato era provvisorio e le nuove iterazioni dell'analisi hanno riportato tutti “a casa”].


Bibliografia:
Hai-Lu You, Yoichi Azuma, Tao Wang, Ya-Ming Wang, Zhi-Ming Dong, 2014, The first well-preserved coelophysoid theropod dinosaur from Asia. Zootaxa 3873(3): 233–249.

13 commenti:

  1. A proposito di theropodi basali, ci sono novità sul Saltriosauro?

    Se è ancora un momen nudum (come si legge su Wikipedia), cosa gli manca per una denominazione ufficiale?

    È condivisibile l'opinione che lo vorrebbe il più antico tetanuro conosciuto?

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    1. Non ci sono novità. Il nome è un nudum. Dato che l'esemplare non è stato mai inserito in una analisi filogenetica (pubblicata) non è possibile dire alcunché sulla sua posizione filogenetica.
      Wait for the paper.

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  2. Esiste una probabilità che fosse ricoperto da piume?

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  3. E' strano come ci si possa sentire rasserenati per dei cladi che ritornano in Dinosauria, eppure.
    Ah, Panguraptor che significa?

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  4. Dopo Kulindadromeus, la domanda sulle piume dovrebbe essere retorica...

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  5. Pangu, nella mitologia cinese è il primo essere vivente.

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  6. Quindi, se dopo Kulindadromeus la cosa dovrebbe essere retorica, anche immaginare, che so, Parasaurolophus, Pachycephalosaurus, sauropodi ed altri dinosauri dovrebbe esserlo altrettanto?

    Cristian

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    1. Uno può immaginare anche coccodrilli piumati, poi occorre avere una motivazione valida scientificamente.
      In ogni caso, io è fin da Tianjulong che non mi pongo più problemi per queste cose negli ornithischi.
      Ovviamente, il sapere che il (proto)piumaggio è presente in tutti i Dinosauria (o oltre) non da indicazioni su come fosse distribuito e sviluppato nelle singole specie.
      Resterei aderente ai fatti documentati, senza troppi voli di immaginazione.

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  7. Andrea, una curiosità su Megamatrice. Ne parli come se si trattasse di un vero e proprio programma computerizzato nel quale immetti una serie di dati e poi il computer, dopo i vari calcoli, ti da una risposta. E' così che funziona? Non so se in passato hai fatto un post che spiega cos'è e come funziona Megamatrice (probabilmente, anzi sicuramente mi è sfuggito). Nel caso tu avessi già fatto un post, lo puoi gentilmente linkare, grazie? Altrimenti, se hai voglia e tempo naturalmente, un giorno potresti fare un post relativo a Megamatrice? Grazie in anticipo.
    Tornando al tema del post, ho notato che la finsetra orbitale è piuttosto grande. Anche questa è un'indicazione che l'esemplare ritrovato è giovane?
    Alessandro (bologna)

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    1. Megamatrice non è un programma, è... una matrice.
      In breve, Megamatrice è una matrice di dati per analizzare l'evoluzione dei theropodi, sviluppata da me negli ultimi 14 anni. I programmi per analizzare questo tipo di matrici usano algoritmi per ricostruire gli alberi filogenetici usando appunto matrici in cui le varie specie sono associate a istruzioni relative alle loro caratteristiche morfologiche.
      Penguraptor non è del tutto maturo, quindi in parte le proporzioni del suo cranio rispettano tale immaturità, tuttavia non differisce molto da adulti di altri coelophysoidi noti da esemplari maturi.

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  8. Quindi è una sorta di array applicato ad un cladogramma (detto in maniera un pò grezza...)? Beh comunque complimenti. Altra curiosità, lo utilizzi solo tu o è utilizzato anche da altri? Sarebbe davvero interessante se ne potessi parlare in un post in maniera più approfondita. In ogni caso, grazie per la risposta.
    Alessandro (Bologna)

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    1. I programmi sono usati da tutti quelli che svolgono filogenetica. Megamatrice è "mia" nel senso che la uso nei miei articoli. Ad esempio, versioni ridotte di Megamatrice sono state utilizzate per gli articoli su Sauroniops, Aurornis e Samrukia, oltre che nel recente articolo sulla riduzione delle dimensioni corporee nei theropodi.

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