Pagine

15 giugno 2014

BAND forte, BAND debole e DANSA

Le categorie basate su caratteri negativi sono intrinsecamente eterogenee. Io le chiamo “paralogiche”, in analogia con “parafiletico”, che è un attributo di categorie tassonomiche non basate su caratteri derivati condivisi ma solo sulla ritenzione di condizioni ancestrali. In una disciplina votata allo sviluppo progressivo, quale è la paleontologia, una condizione ancestrale è sovente un errore, e la paralogia è una sofisticata forma di errore mascherato da sofismo linguistico.
Per quanto possa essere supportata da evidenze positive, la continuità evolutiva tra uccelli e altri dinosauri fa fatica ad essere riconosciuta da molti, e rimane tarata da una dicotomia obsoleta. Persino tra molti paleontologi perfettamente consapevoli dallo stretto legame tra uccelli e altri dinosauri, persiste la dicotomia uccelli vs i dinosauri “quelli veri, quelli tradizionali, quelli mesozoici, quelli fichi”. Non è forse questa la causa del persistere di pubblicazioni in cui la trattazione dei dinosauri omette (o limita marginalmente) di menzionare gli uccelli e la trattazione degli uccelli omette di menzionare (o limita marginalmente) i dinosauri non-aviani?
Forse, sto cavillando. Forse, dovrei acconterntarmi del fatto che, ormai, i negazionisti del Modello Standard Panaviano siano pochi ed in estinzione. In rete, questa minoranza è nota con l'acronimo BAND (Birds Are Not Dinosaurs).
Il fenomeno “BAND” è molto interessante, e non manco di riflettere sulle sue diverse forme. Difatti, come ogni gruppo negazionista, esso si fonda su una paralogia, ed è quindi estrememente eterogeneo. Esistono tanti diversi modi di essere un BANDito.
Il BANDito classico è un sostenitore di collocazioni per Aves esterne a Dinosauria. Io però farei una distinzione tra un BANDito “forte” ed un BANDito “debole”. Il primo è quello classico, che considera gli uccelli sia filogeneticamente che biologicamente “diversi” dai dinosauri. Il secondo, è più sottile e sfumato, e può celarsi anche dentro il grande alveo dei sostenitorei del Modello Standard. Il BANDito debole, difatti, può sostenere tranquillamente la natura filogenetica degli uccelli dentro il clade dei dinosauri, ma nondimeno ritiene gli uccelli come “biologicamente diversi” dagli altri dinosauri. Il BANDito debole è molto più diffuso di quanto si possa pensare. Ad esempio, sono BANDiti deboli tutti coloro che continuano a utilizzare una tassonomia linneana che esplicitamente distingue Aves come categoria zoologica equivalente a Reptilia. Sono BANDiti deboli coloro che parlano di dinosauri “fino ai dromaeosauridi” ma poi non vanno “oltre”, perché “dopo i dromaeosauridi siamo negli uccelli” (notare il linguaggio da “Scala Ornithurae”). Sono BANDiti deboli coloro che conoscono a menadito vita, morte e miracoli di Tyrannosaurus, Spinosaurus, Deinonychus, ma poi non conoscono Pengornis, Longirostravis e Sulcavis, perché, dopo tutto, quelli sono uccelli, non sono theropodi “nel senso tradizionale del termine”.
Riflettendo su questi temi, ho quindi identificato una ulteriore categoria di oppositori del Modello Standard, una categoria inclusa in modo grossolano nell'alveo del BAND, ma che possiamo considerare “speculare” al BANDito tradizionale, e che chiamo DANSA: Dinosaurs Are Not Stem Avians.
Apparentemente, DANSA pare un sinonimo di BAND. In realtà, è la sua versione a polarità invertita: il BAND si focalizza sulla unicità aviana, il DANSA si focalizza sulla “irriducibilità” non-aviana. Il DANSA è, di fatto, una forma elaborata di ciò che prima ho chiamato “BAND debole”.
Il BANDito, generalmente, proviene da discipline biologiche esterne alla dinosaurologia: spesso è un ornitologo con pochissime conoscenze di paleontologia dei rettili, e quasi del tutto ignorante degli ultimi 25 anni della dinosaurologia. La sua negazione del Modello Standard è quindi, spesso, più l'effetto della sua non-aggiornata conoscenza di Dinosauria, piuttosto che una ponderata valutazione delle alternative. Dato che ritiene la paleontologia dei dinosauri come era nel 1960, è inevitabile che consideri il Modello Standard una teoria debole ed insostenibile, o perlomeno, facilmente demolibile, oltre che inutile per il lavoro del paleo-ornitologo. Per un BANDito radicale, Aves è una monade autoalimentantesi (quasi pre-evoluzionistica).
Il DANSAista, invece, proviene dalla dinosaurologia ma ha una scarsa (se non assente) conoscenza dell'ornitologia. Disprezzando (anche solo in senso conoscitivo) il ramo aviano, il DANSAista tende a focalizzare la sua attenzione sui dinosauri non-aviani. Egli non nega che Aves sia un ramo di Dinosauria, ma ritiene quel ramo un qualcosa di aberrante, anomalo e, sopratutto, poco utile per comprendere il resto dell'albero. La filosofia DANSA di conseguenza, ritiene gli uccelli poco utili, se non addirittura “fastidiosi” per comprendere i dinosauri. Tipico approccio DANSA, implicito nell'acronimo, è quello di detestare l'uso di “stem-Aves” per parlare di dinosauri. Tipico approccio DANSA è quello di dimenticare che esistono membri viventi di Dinosauria, di Theropoda, di Coelurosauria. Così come il BANDito classico considera gli uccelli “troppo speciali” per essere ridotti a variazioni sul tema dei rettili preistorici, così il DANSAista considera i dinosauri “troppo speciali” per essere ridotti a “proto-uccelli”. Il DANSAista, pertanto, non nega che gli uccelli diano qualche informazione utile sui dinosauri non-aviani, ma ritiene che gli uccelli siano “altro” e quindi non si possa applicare buona parte della biologia aviana all'intero Dinosauria, che rimane, pertanto, “altra” dagli uccelli.
Questo approccio dicotomico e anti-ornitologico ha interessanti conseguenze, specialmente tra i non addetti ai lavori. Non è forse tipico del DANSA il tentare di limitare la rivoluzione iconografica che, correttamente, riconosce moltissimi attributi morfologici aviani (tra cui il piumaggio) come ampiamente distribuiti in Dinosauria? Sebbene il mio discorso sia incentrato su soggetti con una formazione scientifica medio-alta, è bene ricordare che la rete abbonda di sostenitori del DANSA di varia formazione e consapevolezza. Ad esempio, l'esercito dei vari “feather-hater” online è in gran parte formato da DANSAisti, per i quali l'immagine di un grande tyrannosauroide piumato è detestabile in quanto riduce il nostro fiero dinosauro a “gallina gigante”. In effetti, questo “odio per il piumaggio” è una forma particolare di un “odio aviano” generale, forma estrema del DANSA.
Povere galline.
La gallina, bellissimo dinosauro, oltre che estremamente interessante. Purtroppo, viene ingiustamente disprezzato proprio da chi dovrebbe invece osannarlo come inestimabile fonte di informazioni biologiche su Dinosauria, altresì inaccessibili dai taxa mesozoici.
Al contrario dei DANSAisti, considerare Tyrannosaurus come una “gallina gigante” è, per me, qualcosa di estremamente eccitante, non solo perché implicitamente riconosce che il pollo è un piccolo tyrannosauro che scorrazza per le nostre campagne, ma anche perché permette di vedere i taxa mesozoici da una prospettiva diversa da quella del “Godzilla” con cui la maggioranza dei non-esperti vede i mega-theropodi. Ma per capire ciò, occorre conoscere ed apprezzare gli aviani.
Concludo con una frase del mitico Franco Cigala, mio professore di paleontologia ai tempi universitari: se vuoi capire i dinosauri devi prima studiare la gallina.



3 commenti:

  1. Veramente un post suntuoso.

    Sarei interessante di vedere come sarà la reazione, e se DANSA diventerà un acronimo usato fuori da questo blog, tra i tuoi colleghi.
    Non ha un suono meraviglioso, ma è estremamente esplicativo.

    Valerio

    RispondiElimina
  2. Speriamo che un giorno venga trovata una mummia di Tyrannosaurus rex con penne di due metri di lunghezza.
    Luca

    RispondiElimina
  3. Mi piacerebbe conoscere la posizione dei paleo-ornitologi, in particolare di quelli esperti in uccelli paleo-eocenici.
    Condivido il pensiero sulla gallina, ma del resto sono avverso a ogni forma di magnificazione-degradazione di qualsiasi vivente (merito del fatto che amo i rettili di tipo moderno quanto i dinosauri, e troppe volte ho visto i primi degradati rispetto ai secondi, a loro volta esageratamente osannati)

    RispondiElimina

I commenti anonimi saranno ignorati
-------------------------------------------------------------
Anonymous comments are being ignored
-------------------------------------------------------------