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03 luglio 2012

Theropodi iraniani

Dente di theropode indeterminato iraniano (da Kellner et al. 2012)
La paleontologia della Repubblica Islamica di Iran è poco nota. Al tempo stesso, questa regione dell'Asia Minore, geologicamente a cavallo di Laurasia e Gondwana, è altamente significativa in quanto potrebbe rappresentare un ponte sottostimato per eventuali interscambi faunistici tra i due supercontinenti nel Mesozoico.
Kellner et al. (2012) descrivono gli unici resti di dinosauri iraniani finora noti. Essi consistono in impronte attribuibili a theropodi di età Liassica, alto Giurassica e/o basso Cretacica, e di resti ossei frammentari isolati tra cui un dente di theropode di taglia media. Il dente, di cui è conservata la sola corona, è compresso labiolingualmente, seghettato e lievemente incurvato distalmente. Forma e densità dei denticoli escludono i deinonychosauri, i therizinosauroidi, buona parte dei maniraptoriformi privi di denticoli nelle carene, i tyrannosauridi ed i carcharodontosauridi. La marcata compressione labiolinguale potrebbe indicare un abelisauroide basale o un tyrannosauroide basale, ma non è possibile identificare il clade di appartenenza con maggiore precisione.
Questi reperti testimoniano comunque che l'Iran ha le potenzialità per essere un'area per interessanti scoperte future.

Ringrazio Fabio Dalla Vecchia per avermi inviato una copia dello studio di cui è coautore.

Bibliografia:
Kellner, A.W.A, Dalla Vecchia, F.M., Ataabadi, M.M., de Paula-Silva, H., and Khosravi, E. (2012) Review of the dinosaur record from Iran with the description of new material. Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia 118 (2): 261-275.

2 commenti:

  1. Approfitto di questo post che parla anche di forma e densità dei denticoli per chiederti se questo articolo, che dice di essere il primo tentativo di capire la classificazione dai soli denti, è ancora valido.

    Theropod teeth from the Judith River Formation of southern Alberta, Canada. Currie et al. in Dinosaur systematic perspective and approach, 1990

    Ho poco tempo per questa mia passione e ho difficoltà con l'inglese e i termini tecnici. Pertanto, devo limitare le mie letture.
    Questo blog mi fa da guida in queste scelte.

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    1. Currie et al. 1990 funge da base metodologica e terminologica per molti studi successivi, quindi è fondamentale.

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