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31 agosto 2011

Gli zoccoli del cinghiale

Il mio professore di zoologia dei vertebrati all'Università era considerato uno terribile agli esami. A me piaceva per la pedanteria. Ricordo che una ragazza diede l'esame di zoo dei vertebrati varie volte, sempre fallendo. Il giorno in cui io diedi l'esame c'era anche quella ragazza. Il suo orale fu prima del mio. Quindi, seduto in fondo assieme ad alcuni amici, assistetti a questa scena.
Il professore chiese alla ragazza cosa fosse un ripidista (pesce polmonato estinto dal Paleozoico), e questa rispose che viveva ai tropici. Allora, cinicamente, il professore chiese dove vivessero di preciso questi ripidisti. Un attimo prima che la ragazza farfugliasse qualcosa come "Brasile", il professore l'anticipò dicendole che se ella avesse azzeccato (l'inesistente) nazione doveve vivevano oggi i ripidisti, si sarebbe traferito là. Dato che la ragazza stava tentando di passare l'esame da non so quante volte, colto da una rara umanità, il professore decise di farle una domanda facile.
Chiese su cosa ella stesse facendo la tesi. La ragazza rispose "sul comportamento dei cinghiali" (alla mia università i paleontologi erano rarissimi, e tutti volevano essere etologi). Allora, il professore chiese alla ragazza quanti zoccoli avessero i cinghiali nelle zampe. La ragazza non riuscì a rispondere. Prima di bocciarla per l'ennesima volta, il professore le disse questa frase, che lascio a tutti quelli che si improvvisano in ipotesi sul comportamento dei dinosauri mesozoici: "Come può sperare di studiare il comportamento dei cinghiali se non sa nemmeno quanti zoccoli hanno?"

La morale applicata ai dinosauri è la seguente: come possono certe persone parlare del comportamento o della paleoecologia di un dinosauro quando queste stesse persone non sarebbero capaci nemmeno di riconoscere un osso di quello stesso animale se fosse mostrato loro?
Ci sono persone che parlano del "comportamento del T. rex", che discutono animatamente se esso fosse saprofago o predatore, e queste persone non sanno nemmeno qual'è la forma in sezione dei denti laterali di Tyrannosaurus... Sono essi dei dettagli inutili o superflui per la questione? Niente affatto, come sa chiunque conosca la sezione dei denti laterali di Tyrannosaurus (adulto) e le implicazioni nel dibattito sulla sua ecologia.

Trovo bizzarro che molti manifestino fervore nel parlare del comportamento di un dinosauro (fenomeno sconosciuto e senza prove dirette) mentre poi siano del tutto ignoranti sui dettagli anatomici che caratterizzano anche il comportamento e che rendono ogni specie diversa dalle altre (fenomeni conosciuti e con prove dirette).

I dettagli, anche quelli minimi, fanno la differenza, costuiscono la struttura del fenomeno. Senza i dettagli, siamo tutti identici, intercambiabili esemplari di Homo sapiens. Quando parlate di qualcosa di importante su di voi, infatti, vi soffermate sempre sui dettagli, quelle piccole sfumature irripetibili che rendono ognuno unico. Senza i dettagli, ogni discorso è vano e inutile, perché non parla di nulla. Chi parla di voi senza menzionare i dettagli, non vi conosce.

La prossima volta che sentirete qualcuno pontificare sul comportamento di un dinosauro, chiedetegli almeno quante dita ha l'animale che sta menzionando*. Tallonatelo sui dettagli anatomici coinvolti nel comportamento citato. Se non riesce a rispondere, allora sta parlando a vuoto.
Diffidate di chi non sa i dettagli morfologici del dinosauro di cui parla.

*Il numero delle dita in Tyrannosaurus non è così immediato come sembra...

8 commenti:

  1. sono d'accordo sulla tesi, ma la domanda irrisolta rimane: quanti zoccoli ha un cinghiale?

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  2. E ancora: quanti chinghiali hanno gli zoccoli?

    Ma seriamente, mi fai venire il dubbio sulle dita di Tyrannosaurus... sono due, no (parliamo della mano)?

    EnV

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  3. Ehm... mi fai venire i dubbi... i cinghiali hanno otto zoccoli? Le altre otto dita non hanno lo "zoccolo", vero?

    E i tirannosauri? Cos'è, una domanda trabocchetto? Hanno dodici dita? Aiuto!

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  4. Il terzo dito della "mano" di Tyrannosaurus dovrebbe essere atrofizzato (ma comunque c'è), giusto Andrea?

    Leone Marciano

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  5. Sì, Leone, in Tyrannosaurus il terzo metacarpale è presente ma non porta alcuna falange.

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  6. E' vero che esiste un esemplare di T. rex con tre dita nella mano o è un mito?

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  7. Dipende da cosa intendi per "3 dita". Un esemplare di Tyrannosaurus ben conservato ha la mano con anche il terzo metacarpale, quindi, in un certo senso, ha tre dita.
    Da quel che sappiamo, tutti i tyrannosauridi hanno le mani con 3 metacarpali, ma solo 2 di questi portano le falangi.

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  8. Mi riferivo a Peck's rex... era un esemplare 'aberrante' o è stato mal ricomposto?

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