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01 marzo 2011

Farewell Google Translator... welcome back abstract! (Updated)

Abstract - During the first months of Theropoda.blogspot life, I usually introduced every post with a short English abstract for non-Italian readers. After the inclusion of the Google Translator link, I avoided to write an abstract for non-Italians. Unfortunately, the currently available versions of Google Translator are not perfect, and they often completely deform most of the original meaning of my words. Although my English is not particularly fluent when compared with my mother language, I think that the return of abstracts written by myself is more useful than a quite obtuse - and often totally wrong - mechanical translation.
Update: Following some comments, the Google Translator has been retained as an option, in particular for the old posts lacking the abstract.

Una serie di fattori slegati mi portano a rivedere un aspetto importante del blog. Come saprete dalla frequentazione regolare del blog, esso ha una buona componente di lettori non-italiani (attestata attorno al 35% dei visitatori). Per permettere a questi lettori di comprendere il senso delle mie parole, inizialmente (nel 2008) introducevo ogni post con un breve riassunto in inglese. Sebbene il mio inglese non sia particolarmente fluente, (ma abbastanza buono per le esigenze della mia produzione scientifica) sopratutto se comparato con la "retorica" nella mia amatissima lingua madre, esso era sufficiente per scrivere brevi riassunti che, pur tralasciando le parti più argomentative del mio discorso, erano comunque informative per qualunque lettore interessato (ad esempio, non so se saprei rendere in inglese il paragrafo che avete appena letto).
In seguito, grazie alla segnalazione di N. Gardner, avevo introdotto il traduttore di Google nel blog. Tuttavia, inevitabilmente, nonostante i grandi progressi nello sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale in grado di tradurre da una lingua ad un'altra, il prodotto di tali traduzioni è sovente grossolano, se non, purtroppo, totalmente fuorviante delle mie parole originarie (e, sopratutto, incapace del tutto di tradurre il senso originario di una sottile argomentazione sufficientemente complessa). 
Pertanto, da tempo stavo valutando di abbandonare il traduttore meccanico e di tornare alla mia (seppur non particolarmente elaborata) traduzione personale. Ciò mi pare un buon compromesso tra la volontà di mantenere il blog in lingua italiana (a quanto so, non esistono altri blog che parlino di paleontologia "a questo livello" - e non lo dico per autocelebrarmi ma basandomi sulla ricca serie di complimenti che ricevo da lettori di tutti i livelli culturali, dai semplici curiosi ai paleontologi professionisti - inoltre, penso che non gioverebbe a nessuno un ulteriore blog in inglese, per giunta non scritto da un madrelingua inglese, quindi sicuramente inferiore nel linguaggio rispetto agli altri già esistenti) ed il desiderio di non abbandonare i miei lettori non-italiani.
Da oggi, quindi, ho eliminato il traduttore e ripristinato gli abstract. Spero che questa soluzione non disaffezioni i lettori stranieri. Sicuramente mi servirà da esercizio continuo per migliorare il mio inglese.
Aggiornamento - Su suggerimento di alcuni lettori, ho mantenuto il traduttore come opzione disponibile per i vecchi post privi di abstract. Non avevo valutato il fatto che molti lettori "consultino" anche i vecchi post. 

3 commenti:

  1. Could translator still be an option, if only for reading the older posts that don't have English abstracts?

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  2. Good point, Albertonykus.

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