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04 novembre 2009

_Pelecanimimus_: uno spinosauro che imita un ornithomimo?

La potenza suggestiva di alcuni dettagli può abbagliare, al punto da far dimenticare tutto il resto. A me accade con alcuni volti di donne, la cui bellezza letteralmente mi resetta il cervello (eh, sì: non vivo solo di theropodi!). Alcuni paleontologi hanno invece un debole particolare per alcuni tratti anatomici, che fanno "resettare" tutto il resto, producendo ipotesi eterodosse. A volte sono gli arti, più spesso il cranio. In un caso, una curiosa coincidenza dentaria ha generato una bizzarra ipotesi fuori dal coro.
Pelecanimimus Peréz-Moreno et al. 1994 è un theropode di taglia medio-piccola dal Cretacico Inferiore della Spagna. La morfologia generale, nota da un esemplare articolato che conserva cranio, colonna presacrale e arto anteriore, è molto simile a quella degli ornithomimoidi. Di fatti, tutti gli autori concordano nel considerare Pelecanimimus una forma basale di ornithomimosauro, caratterizzato da mantenere i denti premascellari, mascellari e dentali (tutti gli altri ornithomimosauri di cui si conosca il cranio non presentano denti nell'arcata superiore e nella parte posteriore del dentale). La dentatura di Pelecanimimus è molto peculiare: esso presenta il più alto numero di denti noto per un theropode, oltre 200. L'elevato numero di denti è ottenuto dall'allungamento del rostro, dalla ridotta dimensione dei denti e dal fatto che sono strettamente assiepati. Conseguenza dell'elevato numero dei denti, il premascellare di Pelecanimimus ha ben 7 denti, contro i 4 presenti nella maggioranza dei theropodi. Questa elevata formula dentaria premascellare, unita all'allungamento del rostro, è condivisa con un solo altro gruppo di theropodi, Spinosauridae. Questa somiglianza potrebbe essere dovuta solamente a casuale convergenza morfologica, sebbene in uno studio essa sia stata proposta come prova di un legame tra Pelecanimimus e Spinosauridae.
Taquet & Russell (1998), nell'istituzione dello spinosauridae nigeriano Cristatusaurus (probabile sinonimo di Suchomimus e/o Baryonyx), sottolineano le somiglianza tra il piccolo theropode spagnolo e gli spinosauridi, avanzando l'ipotesi di un'affinità filetica.
L'idea che Pelecanimimus sia uno spinosauroide è suggestiva, ma, alla prova completa dei dati, destinata a essere scartata. Le evidenze a sostegno di questa ipotesi sono poche, alcune errata, e, in ogni caso, molto meno profonde delle affinità tra Pelecanimimus e ornithomimoidi.
Taquet & Russell (1998) presenta la seguente lista di affinità spinosauroidi, facilmente smentibili:
1)rostro allungato. Questo tratto è presente in molti coelurosauri, tra cui gli ornithomimosauri, quindi non è univoca prova di affinità con gli spinosauri.
2)denti mascellari e dentali molto numerosi. Questo carattere è condiviso con Baryonyx, ma non con gli Spinosaurinae (Irritator e Spinosaurus) i quali hanno un numero "tradizionale" di denti.
3)7 denti premascellari. Questo carattere è probabilmente il solo univoco tra i due taxa. Da solo, però, non può fare molto.
4)seghettatura dei denti ridotta o assente. Questo carattere è anche diffuso in molti maniraptoriformi (alvarezsauridi, paraviali basali, ornithomimosauri basali), quindi non è univoco.
5)presenza di una cresta sagittale sulla regione fronto-parietale in Irritator e Pelecanimimus. La presunta cresta di Irritator è risultata inesistente (Sues et al., 2002). In ogni caso, quella di Pelecanimimus non è ossea, bensì carnosa, preservata come impressione sulla lastra sedimentaria.

Pelecanimimus, quindi non pare avere grande affinità con gli spinosauri, a parta alcune somiglianze cranio-dentali, dovute a convergenza, probabilmente legate alla dieta ittiofagica. Non a caso, altri theropodi, come Austroraptor, hanno analoghe specializzazioni.

Una mole di altri caratteri di Pelecanimimus smentisce uno status spinosauridae, ed è invece compatibile con l'attribuzione agli ornithomimosauri:
1)premascellare corto rispetto al mascellare, privo di "rosetta". Negli spinosauri, il premascellare è allungato, con una marcata "rosetta" bulbosa.
2)collo allungato e con processi neurali bassi e poco pronunciati. Il collo spinosauridae è più corto e presenta processi spinali ipertrofici.
3)omero gracile e subrettilineo. L'omero spinosauridae è massiccio, sigmoide e presenta inserzioni muscolari pronunciate.
3)avambraccio allungato e con stretta aderenza tra radio e ulna. L'avambraccio spinosauridae è corto e massiccio.
4)mano allungata, con le tre dita di lunghezza subeguale ed unguali poco incurvati, muniti di ridotti tubercoli flessori. Sebbene la mano spinosauridae sia poco nota, sappiamo che gli unguali erano massicci e falciformi, molto diversi da quelli di Pelecanimimus.

In conclusione, la sola somiglianza dovuta ad una manciata di caratteri, per quanto accattivanti, non prova un legame particolare tra Pelecanimimus e Spinosauridae. L'ipotesi che il theropode spagnolo sia un parente degli ornithomimoidi è una spiegazione più semplice e soddisfacente dei dati noti.

Bibliografia:
Perez-Moreno, B. P., Sanz, J. L., Buscalioni, A. D., Moratalla, J. J., Ortega, F., and Raskin-Gutman, D. 1994. A unique multitoothed ornithomimosaur from the Lower Cretaceous of Spain. Nature, 370: 363-367.
Taquet, P. and Russell, D.A. 1998. New data on spinosaurid dinosaurs from the Early Cretaceous of the Sahara. Comptes Rendus de l'Académie des Sciences à Paris, Sciences de la Terre et des Planètes 327: 347-353.
Sues, H.-D., E. Frey, D. M. Martill, and D. M. Scott. 2002. Irritator challengeri, a spinosaurid (Dinosauria: Theropoda) from the Lower Cretaceous of Brazil. Journal of Vertebrate Paleontology 22: 535–547.

2 commenti:

  1. They suggested a few more supposed spinosaurid synapomorphies too- a jugal that does not contact the antorbital fenestra (untrue in Pelecanimimus); maxillary teeth larger than dentary teeth (true of most theropods); absence of interdental plates (also in most maniraptoriforms). Out of curiosity, how many additional steps does it take to force Pelecanimimus into Spinosauridae in Megami?

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  2. Forcing _Pelecanimimus_ to be a spinosaurid in Megamatrix ("Megami" is one of the strange translations made by the Google Translator) results a topology that is 55 steps longer than the most parsimonious ones. So, it's very very poorly supported.

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