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05 ottobre 2009

Coming Soon: 2009, l'Anno Tyrannosauroide: una nuova specie di _Alioramus_

Attendo di avere tempo sufficiente per farvi un resoconto originale...

2 commenti:

  1. Non mi faccio scrupolo di chiederti cose che, probabilmente ai già intenzione di discutere nel tuo prossimo post.

    Se così sarà mi scuso. Oltretutto credo che la reale importanza di questo fossile risieda nel livello di parentela che si sviluppa tra _Alioramus_ (che io avevo sempre immaginato come una forma basale, ma mi sembra che debba ricredermi, attendo megamatrice) e il resto di tyrannosauridae. La mia domanda invece è su una minuzia.

    Le ragioni che hanno spinto Brusatte e co. a classificare _Alioramus altai_ come una specie distinta da _A. remotus_ sono valide al 100%?

    Cioè il genere è lo stesso, ma per animali così simili (uno dei quali è conosciuto in maniera frammentaria), e se ho capito bene praticamente contemporanei, non è un azzardo creare due speicie distinte?
    Pare che in due esemplari avessero la stessa età, e questo sicuramente aiuta nell'evitare doppioni.
    Le differenze anatomiche non potrebbero essere però determinate dal genere, (in molte speicie di teropodi viventi, ma pensiamo anche ai cervidi, e agli ungulati il genere pesa molto a livello anatomico, e francamente non capisco come sia possibile stabilire il genere da un fossile di 65,5 milioni di anni fa); oppure dovute al fatto che _A. altai_ era un individuo deforme (se ho capito bene ha la mascella particolarmente più corta della mandibola).

    Questo detto con il massimo rispetto per Brusatte e il suo team, mi resta la curiosità di capire se nella palontologia moderna esistono dei criteri rigidi ed universali per stabilire una nuova specie da un genere già esistente, oppure no. (Mi sembra ne avessi già discusso, ma non ho ritrovato il post.).

    Il fantasma di Louis Agassiz (uno dei più grandi palontologi di tutti i tempi, anche se creazionista e razzista), che istituiva specie differenti quasi per ogni esemplare che vedeva, si aggira ancora per la palontologia?

    Erodoto

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  2. Premesso che ho appena scritto il post che, in parte, risponde alle tue domande.
    Non ho ancora immesso _Alioramus altai_ in Megamatrice, quindi per ora non mi esprimo, a parte ciò che ho scritto nel post.
    Le differenze in effetti potrebbero essere solo intraspecifiche, ma Brusatte et al. (2009) hanno tenuto questo in conto. Le differenze nel numero dei denti sono comunque significative, dato che sono della stessa taglia. se poi debbeno appartenere o no allo stesso genere, è soggettivo (cerca nel blog la parola "genericometro"). In questo caso, dato che provengono dalla stessa Formazione, data la somiglianza, e dato il dubbio che siano della stessa specie, è saggio metterli nello stesso genere. In altri casi, è più saggio creare un nuovo genere.

    La storia della mandibola corta è solo dovuta al fatto che l'illustrazione è stata fatta assemblando le differenti immagini delle ossa singole: così si perde in parte la reale connessione, producendo deformazioni e accorciamenti. In generale, la mandibola dei theropodi è comunque più corta del cranio, dato che deve alloggiarsi sotto al palato.

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